Con il D.M. 15 luglio 2016 (in GU n. 169 del 21 luglio 2016) è stato modificato l’Allegato I, Parte III, D.L.vo n. 152/2006 (rubricato “Monitoraggio e classificazione delle acque in funzione degli obiettivi di qualità ambientale”), per dare attuazione alla Direttiva 2014/101/UE in materia di acque.
Le modifiche (art. 1) riguardano in particolare il par. A.3.10 (“Precisione e attendibilità dei risultati del monitoraggio”).
In base a quanto disposto dall’art. 2, entro il 21 settembre 2016 ISPRA e CNEL devono adeguare e pubblicare i metodi utilizzati per il monitoraggio degli elementi di qualità alle norme tecniche di cui alla direttiva 2014/101/UE. L’ISPRA deve inoltre pubblicare sul Sistema informativo nazionale per la tutela delle acque italiane (SINTAI) tali metodi e divulgarli al Sistema delle Agenzie regionali. (GG)


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