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Corso

La nuova classificazione dei rifiuti e la TARI

Come operare e comunicare al Comune la scelta delle modalità di gestione

A DISTANZA, 07/04/2021

Obiettivi

Il D.Lgs. 116/2020 ha introdotto, a partire dal 1° gennaio 2021, un nuovo criterio di classificazione dei rifiuti generati dalle attività economiche.

Molti rifiuti speciali non pericolosi prodotti dalle imprese, dagli enti e dai liberi professionisti diventeranno rifiuti urbani. Considerato che la tassa rifiuti è dovuta per le superfici “suscettibili di produrre rifiuti urbani”, la nuova disposizione aumenta le aree imponibili delle attività economiche – con l’esclusione delle imprese agricole, edili ed industriali – e conseguentemente l’ammontare del tributo. E’ stata confermata la possibilità di avviare autonomamente al recupero i rifiuti urbani generati dalle attività economiche, ottenendo l’esclusione dall’obbligo di corrispondere la “componente tariffaria” del tributo. Ma come esercitare l’opzione quinquennale a favore degli operatori privati e come comunicare al Comune i dati necessari a applicare correttamente la tassa?

Inoltre, nel corso del seminario si analizzeranno anche gli effetti della recente delibera dell’Albo nazionale gestori ambientali sugli operatori del settore e sulle imprese ed enti che trasportano i propri rifiuti. Infine, deve essere segnalato che le disposizioni sul conferimento dei rifiuti ai centri di raccolta comunali non sono state modificate, con conseguente impossibilità di conferire al servizio pubblico una parte dei nuovi rifiuti urbani non domestici.

La piattaforma utilizzata consente un’agevole interazione, perciò durante il corso sarà lasciato ampio spazio ai quesiti dei partecipanti.

 

Programma

  • Le disposizioni vigenti in materia di individuazione dei rifiuti assimilabili agli urbani e la potestà di assimilazione dei Comuni;
  • L’attuale configurazione della tassa rifiuti istituita dalla Legge 147/2013;
  • La nuova classificazione dei rifiuti: le attività che genereranno rifiuti urbani non domestici e l’elenco dei nuovi rifiuti urbani;
  • Le conseguenze della nuova classificazione sulla tassa rifiuti;
  • L’avvio al recupero dei rifiuti urbani mediante operatori diversi dal gestore del servizio pubblico di raccolta e l’esclusione dall’obbligo di corrispondere la “componente tariffaria” della tassa: come esercitare e comunicare la scelta e quali dati è necessario inviare al Comune;
  • La recente delibera dell’Albo nazionale gestori ambientali: le novità per gli operatori del trasporto e per le imprese e gli enti che trasportano i propri rifiuti;
  • Il conferimento dei nuovi rifiuti urbani ai centri comunali di raccolta;
  • I limiti alla possibilità di avviare autonomamente a smaltimento i rifiuti urbani delle attività economiche.

 

Sede

Erogato a distanza in diretta sincrona tramite l’utilizzo della piattaforma GOTOWEBINAR.

Coordinatore Scientifico

Stefano Maglia

Docente
    Dott. Paolo Pipere Esperto di Diritto dell’Ambiente, Segretario nazionale Ass.IEA. Coordinatore area rifiuti TuttoAmbiente.
Quota € 150 + IVA

Scontistica

  • 10% per due partecipanti
  • 10% per Associati Assiea
  • 15% per tre o più partecipanti o abbonati Premium

È possibile iscriversi anche via e-mail (convegni@tuttoambiente.it), tel (0523.315305) o fax (0523.319308), compilando ed inviando il modulo di iscrizione.

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