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Corso

Rifiuti: la corretta classificazione e attribuzione CER

Analisi operativa

Milano, 17/03/2020

La classificazione e l’attribuzione del codice identificativo sono processi indispensabili per garantire la corretta gestione dei rifiuti. Dal deposito temporaneo presso il produttore alla scelta dei fornitori di servizi, dall’individuazione degli adempimenti documentali prescritti all’accurata esecuzione degli stessi tutta la disciplina europea e nazionale è imperniata su queste fasi preliminari.

Particolare attenzione merita il caso delle voci a specchio, con riferimento al quale è intervenuta una recentissima sentenza della Cassazione (n. 42788/19).

Il Regolamento 1357/2014/UE e la Decisione 2014/955/UE hanno ridefinito le modalità di classificazione, pur non risolvendo completamente i problemi interpretativi. Il Regolamento (UE) 2017/997 del Consiglio dell’8 giugno 2017 ha fornito nuovi criteri per l’attribuzione della caratteristica di pericolo “ecotossico” (HP14).

La Comunicazione della Commissione – “Orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti – C/2018/1447” ha contribuito a chiarire alcuni aspetti, ma le indicazioni di dettaglio sulla classificazione di particolari tipologie di rifiuti hanno introdotto nuovi dubbi.

Il corso si propone di fornire le nozioni necessarie ad affrontare questa complessa materia e di rispondere ad alcune delle domande poste dalle imprese: come agire correttamente in caso di voci a specchio? Quali sostanze ricercare? Quali responsabilità incombono su produttori, gestori e laboratori? Quali sono i rischi e le sanzioni?

Ampio spazio per quesiti.

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Programma

  • I fondamenti giuridici della classificazione dei rifiuti: l’evoluzione delle norme europee e nazionali
  • Il percorso concettuale da seguire per una corretta attribuzione dei codici CER/EER
  • I codici specchio: le indicazioni della Corte di Giustizia UE del 28 marzo 2019 e della Cassazione
  • Analisi della sentenza Cass. Pen. 21 novembre 2019, n. 42788
  • Analisi della Comunicazione UE C/2018/1447
  • La caratteristica di pericolo HP14: il Regolamento 2017/997/UE del Consiglio dell’8/6/2017 che modifica l’allegato III della direttiva 2008/98/CE.
  • La classificazione dei rifiuti contenenti idrocarburi
  • Le responsabilità dei produttori, dei gestori e laboratori
  • L’importanza di una procedura documentata di classificazione e attribuzione del codice
  • I rischi derivanti da un’inappropriata classificazione: il concorso nella commissione del reato di gestione non autorizzata di rifiuti, le sanzioni amministrative pecuniarie e interdittive, i reati presupposto ai fini del D.Lgs. 231/2001
  • Question time

Sede del corso

Andreola Central Hotel – Via Scarlatti, 24 (vicino alla stazione centrale) Milano – come arrivare

Coordinatore Scientifico

Stefano Maglia

Docenti
    Biol. Rosanna Antonella Laraia Biologa, fino al gennaio del 2019 ha ricoperto il ruolo di dirigente dell'ISPRA dirigendo il Centro Nazionale per il Ciclo dei Rifiuti e in precedenza il Servizio Rifiuti, il Servizio Sinanet dell'APAT e dell'ANPA. E' stata Presidente del Comitato Nazionale dell'Albo nazionale delle imprese che gestiscono i rifiuti, il Presidente del Comitato di vigilanza e controllo sulla gestione dei RAEE.
    Prof. Stefano Maglia Professore in Diritto Ambientale presso l'Università di Parma, Presidente di TuttoAmbiente S.p.A., Presidente nazionale di Ass.IEA., Consulente ambientale
Quota € 290 + IVA
  • 10% per due partecipanti
  • 15% per tre o più partecipanti o abbonati Premium
  • 20% per Associati Assiea

È possibile iscriversi anche via e-mail (convegni@tuttoambiente.it), tel (0523.315305) o fax (0523.319308), compilando ed inviando il modulo di iscrizione.

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