Il 14 gennaio 2019 veniva formulata una precisa interrogazione alla Commissione UE, in tema di classificazione di rifiuti. A sua volta, il Commissario Europeo per l’Ambiente, Karmenu Vella, ha risposto nei seguenti termini:

Le norme generali sulla classificazione dei rifiuti sono stabilite dalla direttiva 2008/98/CE (direttiva quadro sui rifiuti), in combinazione con l’elenco europeo dei rifiuti istituito dalla decisione 2000/532/CE della Commissione. Questo insieme di regole è spiegato nel dettaglio dalla comunicazione della Commissione contenente gli orientamenti tecnici sulla classificazione dei rifiuti.

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Gli Stati membri hanno l’obbligo di adottare le misure necessarie per conformarsi a tale direttiva e alla citata decisione, nonché ad applicare e applicare le loro disposizioni in modo efficace e completo. La ripartizione delle competenze e dei ruoli è lasciato all’organizzazione interna degli Stati membri. Pertanto, in questo caso spetta a ciascuno Stato membro decidere quale organo abbia la competenza a livello nazionale.

L’articolo 6 della Direttiva Quadro sui Rifiuti disciplina in quali condizioni i rifiuti possono cessare di essere tali, e non come classificare i rifiuti come pericolosi o non pericolosi. Inoltre, i movimenti transfrontalieri di rifiuti nell’UE sono disciplinati dal regolamento (CE) n. 1013/2006 sulle spedizioni di rifiuti“.

 


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