Non sarà più necessario redigere una dichiarazione per ogni trasporto delle terre e rocce da scavo, bensì sarà sufficiente una comunicazione unica da inviare, anche solo per via telematica, a inizio giornata, contenente il cronoprogramma complessivo dei trasporti programmati per la giornata. In caso di modifiche e integrazioni, saranno possibili cambiamenti successivi. Questo è quanto emerge dalla nota del Ministero dell’Ambiente del 20 marzo 2015. Di fatto viene semplificata la procedura prevista dal D.M. n. 161 del 2012, che all’Allegato 6 ha regolato le condizioni per il riutilizzo dei materiali estratti e ha disciplinato il trasporto degli stessi, per il quale era necessario redigere un apposito documento contenente le generalità dell’appaltante, dell’appaltatore e della ditta che riceve i materiali, con indicazione, altresì, del sito di provenienza, della quantità, della tipologia di materiale trasportato, della targa del mezzo, della data e ora di carico. Il documento viaggiava con il materiale e una volta terminato il trasporto, era conservato in originale dal responsabile del sito di utilizzo, mentre una copia era per il produttore e una per il proponente e responsabile del trasporto. Tale procedura, troppo gravosa, per effetto della suddetta nota del Ministero dell’Ambiente, è stata ora sostituita da una modalità operativa decisamente più snella. (RT)


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