Top

RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non

Categoria: Rifiuti
Autorità: Cassazione Penale
Data: 05/03/2004
n. 10662

Alla luce della definizione fornita dall’art. 2, lett. g), del D. Lgs. 36/2003, non si configura l’ipotesi di discarica, ma quella di deposito incontrollato là dove ci si trovi in presenza di una dismissione di rifiuti non avente carattere di definitività, ma comunque effettuata senza l’osservanza delle garanzie di tutela ambientale previste dalla legge. I materiali fuori uso e i rottami degli enti militari non costituiscono, per via della loro provenienza, una particolare categoria di rifiuti singolarmente disciplinata ai fini di tutela ambientale, ma ad essi si applicano le disposizioni normative generali in materia di rifiuti. Similmente, è legittimo il sequestro di un’area demaniale e non se ne impedisce l’uso pubblico istituzionale (nella specie, trattavasi della finalità di difesa), allorché la misura cautelare sia volta ad impedire il protrarsi di un’attività illecita sulla medesima area, come è, in ipotesi, l’abbandono incontrollato di rifiuti.


Vedi il testo completo: Link al documento

© Riproduzione riservata