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Corso terre e rocce da scavo a Bologna

Corso

Terre e rocce da scavo

La nuova disciplina (DPR 120/2017)

Dal 22 agosto 2017 è in vigore il DPR 13 giugno 2017, n. 120, ovvero del nuovo, attesissimo, regolamento sulla “disciplina semplificata delle terre e rocce da scavo”, il quale ha rivoluzionato l’intera disciplina.

Sostanzialmente questo decreto rappresenta l’unico strumento normativo da oggi applicabile per consentire l’utilizzo delle terre e rocce da scavo quali sottoprodotti, per tutti i materiali provenienti sia dai piccoli che dai grandi cantieri, compresi quelli finalizzati alla costituzione o alla manutenzione di reti e infrastrutture.

Il DPR, che consta di 31 articoli e 10 allegati, si occupa altresì dei materiali da scavo gestiti come rifiuti e di quelli derivanti da attività di bonifica.

(Leggi il commento di Stefano Maglia e Linda Collina, che saranno anche i docenti del corso).

TuttoAmbiente presenta i corsi di formazione in aula – sia giuridici che tecnico/operativi – sulla nuova disciplina delle terre e rocce da scavo, dopo la riforma operata dal DPR 120/2017

  • Quando le terre da scavo non sono rifiuti?
  • Quali le novità e le criticità principali delD PR 120?
  • Quale disciplina per le terre da riporto?
  • Quale normativa applicare ai piccoli cantieri?
  • Quali novità sulle esclusioni ex art. 185 TuA?
  • E sulle terre come rifiuti?
  • E sul fresato d’asfalto?
  • Quale procedura operativa mettere in atto?
  • Quali rischi e sanzioni?

Una giornata di formazione, con alcuni tra i massimi esperti della materia, per rispondere a tutte queste domande e analizzare le situazioni concrete.

 

Terre e rocce da scavo

A chi si rivolge il corso di formazione terre e rocce da scavo?

Il corso si rivolge a tutti i produttori di materiali da scavo, agli operatori del riutilizzo, ai consulenti e ai funzionari pubblici dei comuni e degli enti coinvolti.

Argomenti trattati:

Analisi operativa del DPR n. 120/2017, oggetto e finalità, definizione e ambito di applicazione, criteri per qualificare le terre come sottoprodotti, deposito intermedio e trasporto, dichiarazione di avvenuto utilizzo, terre prodotte in cantieri di grandi dimensioni (piano di utilizzo, CSC, emergenza, costi), piccoli cantieri, disciplina transitoria.
Terre e rocce come rifiuti, materiali di scavo esclusi dalla disciplina dei rifiuti, utilizzo nel sito, rifiuti da demolizione e manutenzione, fresato d’asfalto, classificazione come rifiuto e attribuzione del codice CER, deposito temporaneo, trasporto: iscrizione all’Albo e adempimenti documentali, responsabilità e sanzioni.

ATTENZIONE, SEI UN LIBERO PROFESSIONISTA?

Dal 1.1.2017 (L. 22 maggio 2017, n. 81) le spese sostenute per formazione o aggiornamento professionale sono deducibili integralmente (fino a un massimo di 10.000 euro l’anno)!

Coordinatore Scientifico

Stefano Maglia

Docenti
    Geol. Linda Collina Geologa, Responsabile delle attività di Caratterizzazione per la SGM Ingegneria, Autrice de "La disciplina delle terre e rocce da scavo".
    Prof. Stefano Maglia Professore in Diritto Ambientale presso l'Università di Parma, Presidente di TuttoAmbiente S.p.A., Presidente nazionale di Ass.IEA., Consulente ambientale
    Non ci sono edizioni in programma