Care/i web-lettrici/lettori,

Acqua, fuochino, fuoco!

Tra inondazioni “imprevedibili” (ma fatemi il piacere!) con interi paesi intrappolati nel fango e continui, ripetuti e dolosi roghi appiccati a capannoni pieni di rifiuti (17 solo in quest’ultimo mese nella sola Lombardia!) è una vera e propria pena e vergogna che non si parli, agisca, intervenga seriamente per scongiurare questi disastri.

Ho molto apprezzato l’allarme lanciato dal Ministero dell’Ambiente (“Lombardia terra dei fuochi come il resto d’Italia!”) con la proposta di intervenire con sistemi sanzionatori più rigorosi e dissuasivi. Ma ciò non basta!

Bisogna intervenire prevalentemente per prevenire, non tanto per colpire a disastri avvenuti! Tutti sappiamo il vero perché di quei roghi!

Una corretta gestione dei rifiuti paralizzata non produce che danni. Si parla di oltre 150 roghi in tutta Italia di rifiuti accatastati – magari già differenziati – senza sbocco: no agli inceneritori, stop agli impianti di recupero, no alle discariche.

Le uniche soluzioni quali sono? O i roghi o Gomorra?

Qualcuno intervenga, e presto!

Vi segnalo infine che TuttoAmbiente sarà presente ad ECOMONDO a Rimini anche quest’anno, non solo allo Stand 035 Pad B4, ma anche (il 6 novembre) al Workshop a partecipazione libera e gratuita su “Le professioni e le responsabilità nella Circular economy“. Veniteci a trovare!

Alla prossima settimana!

Stefano Maglia

s.maglia@tuttoambiente.it

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