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Codice dell’ambiente: i miei primi trent’anni!

Mi hanno appena consegnate le “copie autore” del mio “storico” Codice dell’ambiente, giunto alle 30 edizioni dopo trent’anni (!) da quel giorno in cui Maurizio Santoloci (leggete, se volete, un mio ricordo) ed il sottoscritto non avremmo mai immaginato quello che avrebbe rappresentato per noi e per intere generazioni di operatori del settore quel volume che per la prima volta radunava tutte le norme ambientali e che tenevamo orgogliosamente tra le nostre mani.

Vi sembrerà strano, ma questo periodico, annuale, appuntamento “fisico” – ormai così desueto nell’epoca del web & dintorni –  con le norme che regolano (o che dovrebbero regolare!) la gestione dell’Ambiente (siamo a quasi 3000 pagine!) rappresenta una sorta di utile fermo immagine per riflettere sullo stato della normativa del settore. E nonostante siano passati tanti anni (alcuni di voi nemmeno erano nati!) sembra proprio che non abbiamo capito ancora nulla di come non ci sia tanto la necessità di aumentare le regole, ma di renderle chiare, accessibili ed utili. Forse (anzi, senz’altro) è anche un problema di scarsa competenza e lungimiranza, in cui imperano opportunisti, oracoli e incompetenti, che aggiungono danno al danno.

A proposito di competenze: sono aperte le iscrizioni a tutti i MASTER del II semestre:

Alla prossima settimana!

Stefano Maglia

s.maglia@tuttoambiente.it

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