Cari web lettori,
mentre assistiamo attoniti all’ennesimo sfoggio di fine cultura giuridica dei nostri “legislatori”, i quali hanno uno strano modo di concepire le priorità ambientali (straordinario ed emblematico il caso – degno del miglior Cetto La Qualunque – di un deputato/a di Napoli (!!!) che ha proposto con squilli di trombe una norma di primario rilievo nella lotta contro l’inquinamento e la tutela della salute basata nientepopodimenoche…sulla grandiosa idea di far passare i mozziconi di sigaretta e le “cicche” sull’asfalto come rifiuti speciali!!! Vi rendete conto? Vi giuro che è vero! Fantastico…), finalmente giunge una buona notizia: il Consiglio dei Ministri del 14 settembre ha approvato in via preliminare non solo il DDL sulla nuova disciplina sulla difesa del suolo, ma altresì l regolamento di attuazione dell’art. 23 del decreto “Semplifica Italia” che prevede la istituzione della AUA, l’Autorizzazione Unica Ambientale, la quale sostituirà ben sette delle attuali autorizzazioni ambientali.
Quando sarà vigente – si prevedono tempi relativamente brevi, si parla del marzo 2013 – si applicherà a tutte le PMI (neno di 250 occupati, meno di 50 milioni di fatturato e nn soggette ad AIA).
Se il testo rimarrà inalterato, sostituirà di fatto le attuali autorizzazioni agli scarichi, alle emissioni in atmosfera, alle emissioni acustiche, alla gestione dei rifiuti e dei fanghi di lavorazione dell’attività agricola.
Molto importante il capitolo tempi: il SUAP dovrà rispondere entro 90 giorni e l’autorizzazione durerà 15 anni. Prevista anche la possibilità di operare il rinnovo tramite ina mera dichiarazione sostitutiva.
Speriamo davvero possa andare in porto prima della fine della legislatura!
Alla prossima settimana

Stefano Maglia
s.maglia@tuttoambiente.it

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