Cari Web lettori,

cerco nel sito del Ministero dell’ambiente qualche riferimento (rassicurazione) sull’iter dei numerosissimi decreti di attuazione del TUA che giacciono da mesi (anni!) in qualche polveroso dimenticatoio rendendo praticamente impossibile, in certi casi, la concreta attuazione del DLvo 152/06.
Queste sono le prime notizie pubblicate sulla home page:
28.9: il gruppo di lavoro istituito per l’AIA per il caso ILVA ha rispettato “presto e bene” il mandato ricevuto dal ministro. Bene. Ma che comunicato è? Interessante sarebbe leggere i contenuti. Forse la news sta nella sorpresa che una volta tanto non sia stato fatto “tardi e male”? Colgo l’occasione per rammentare che – a prescindere dal merito dell’ordinanza dei Tribunale e dal profondo rispetto e comprensione per i lavoratori, solo per loro però, dell’ILVA – il continuare ad affermare che le competenze per rilasciare l’autorizzazione all’esercizio di un’impianto (o stabilimento) non è compito della magistratura è altrettanto lapalissiano quanto affermare che anche in presenza di una autorizzazione è comunque compito della magistratura accertare, sanzionare e punire in caso di danno accertato alla salute ed all’ambiente. Chiaro, no?
25.9: firma di un accordo con Benetton; 24.9: firma di un accordo con Gucci. Cos’è? Ambiente: collezione autunno-inverno?
21.9 e 24.9: promozioni a Palermo per la sostenibilità della vitivinicoltura.
Ripeto: questi sono i primi 5 comunicati presenti sul sito ufficiale del Ministero dell’ambiente, a fronte del totale silenzio sui lavori in corso per i vari DM previsti, per le attività sul SISTRI (non si dovrebbero fare delle verifiche?), ecc., anche per evitare quelle cose “strane”, tipo veder pubblicato in GU un DM sul Sistri a tempo scaduto…
Queste riflessioni che faccio senza alcuno spirito polemico vogliono giungere ad un auspicio: che gli strumenti che ora ci offre la tecnologia ed il web comincino ad essere utilizzati in modo più utile, efficiente, efficace e democratico. il diritto all’informazione ambientale passa anche di qui, senza scomodare Aahrus. Grazie.
Da ultimo vi segnalo che, dopo lo straordinario successo del Corso sui Rifiuti pericolosi che sì è tenuto pochi giorni fa a Mestre, TuttoAmbiente ne ripropone una nuova edizione a MILANO, il 13.12.12. Inoltre il corso di formazione su Rifiuti, Scarichi, Emissioni (RIVALTA, 24-26.10.12) ha ottenuto i crediti dagli ordini dei Geologi e degli Avvocati (è un’occasione unica per fare il punto tecnico-normativo su tutte e tre la principali discipline ambientali!), mentre quello sulla Nuova gestione delle terre e rocce da scavo (MILANO 11.10.12) godrà della presenza, oltre che dei due relatori già previsti (uno sono io) anche di altri due docenti per arricchire maggiormente il programma (seguiranno altre due edizioni a novembre a Roma ed a dicembre a Bologna: a presto le date).

Alla prossima settimana

Stefano Maglia
s.maglia@tuttoambiente.it

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