Cari web lettori,
il tempismo non è mai certo stato una prerogativa del nostro legislatore e della nostra classe politica , ma ora stiamo superando ogni logica/immaginazione/previsione (ovviamente non mi riferisco allo strano “tempismo” di certe tentennanti e “disinteressate” ri-discese in campo…). Qualche esempio?
Terre e rocce: dal 6 ottobre grazie al DM 161/12 previsto dal DL “semplificazioni” (!!!) se movimento del terreno per costruire la cuccia di Fido dovrei avvertire tre mesi prima l’autorità competente, identificando anche la targa (!) del mezzo che lo trasporterà come sottoprodotto, in quanto la norma sui piccoli cantieri (che, ovviamente sarebbe dovuta essere approvata “prima”) è finita nel DDL “semplificazioni bis”, il quale chissà se e quando vedrà la luce;
SISTRI: un DM in G.U. il 5 dicembre si degna di informarci che il “contributo SISTRI” (non è stupenda questa dizione?) non 2dovrà” essere pagato entro il 30 novembre!;
MUD, Mudino, Mudone: mi sa che dovremo come al solito attendere la mezzanotte di Capodanno con lo zampone nel piatto e lo spumante in mano per sapere se ci sarà o no il millesimo DPCM di modifica.
E in tutto ciò, con tempismo straordinario mentre la Terra soffoca e soffre, viene approvata un stratosferica presa in giro planetaria che si chiama Kyoto 2, ovvero la seconda fase del protocollo sottoscritto 15 anni fa, ed ora approvato da Paesi che rappresentano la bellezza del 15% del gas serra prodotto! Ed il ministro Clini (Direttore generale del Ministero dell’Ambiente del nostro Paese sin da allora, Paese che doveva ridurre del 6,5% l’emissione del CO2 in atmosfera rispetto al 1990, ma che è riuscito, unico Paese europeo, ad aumentarla!!!) ci dice: “il bicchiere è parzialmente pieno”, sì, ma di petrolio!
Vi segnalo in conclusione il Corso E-Learning sulle novità in materia di gestione dei rifiuti. Idea regalo? Perchè no!
Alla prossima settimana

Stefano Maglia
s.maglia@tuttoambiente.it

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