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Chi pensa all’ambiente tra black Friday e green pass?

Leggendo e analizzando gli impietosi dati relativi sia all’ancora straordinariamente alto numero di irriducibili psicovirologi negazionisti della domenica a fronte dell’ennesima contagiosissima variante (ma non passa mai?), comparati all’altissimo numero di acquisti da “black qualunque cosa” di questi giorni operati specialmente con Amazon & dintorni, mi sono chiesto: quando mai cesserà questa follia collettiva?

Sono stufo di vedere persone che fanno foto a vetrine sotto casa per poi fare arrivare lo stesso prodotto da chissà dove ma con sconticino e – ovviamente – con invio “prime”, come se l’ennesimo capriccio divenisse di colpo non solo indispensabile ma anche urgentissimo.

Lo so, ne ho già parlato, ma voglio invitare tutti a riflettere per un attimo sugli altissimi costi di CO2, trasporti, energia, lavoro sfruttato, negozi chiusi, centri storici sempre più deserti, e tasse non pagate che ci stanno dietro a questi mega colossi dello spreco a tutti i costi.

Oltre ad invitare tutti a questa riflessione pensiamo a regali utili, verdi, sociali e comunque vicini e consapevoli. Un’idea, specialmente verso i più piccoli? Date un’occhiata a questa pagina del WWF.

Alla prossima settimana!

Stefano Maglia

s.maglia@tuttoambiente.it

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