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Corsi Sicurezza Lavoro

Tecnico Esperto in Sicurezza da Radiazioni Ottiche

ERO - 40h

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Consulenza Ambientale

Crediti Formativi

  • Nr 40 ORE aggiornamento ASPP/RSPP
  • Nr 16 ore HSE MANAGER Area tecnica in materia di sicurezza

 

Destinatari
Il corso di formazione si propone lo scopo di fornire agli operatori della prevenzione (RSPP/ASPP, organi di controllo, consulenti, DDL, dirigenti, preposti, consulenti, utilizzatori medici e paramedici) un supporto di conoscenze teorico-scientifiche e pratico-applicative ai fini della VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA RADIAZIONI OTTICHE INCOERENTI sia ARTIFICIALI CHE NATURALI (luce solare) e delle MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE dei lavoratori dalle esposizioni.

 

I lavoratori “outdoor” che sono spesso costretti a rimanere a lungo sotto il sole, devono perciò proteggersi adeguatamente. Così come un operaio edile non salirebbe mai su un ponteggio senza casco protettivo e cintura di sicurezza, così per le categorie soggette a esposizione a esposizione cumulativa, deve essere normale applicare periodicamente nel corso della giornata lavorativa una protezione solare adatta. Ma chi sono i lavoratori all’area aperta? Non esiste una definizione univoca o giuridica per questa classe di lavoratori; essa racchiude tutti i lavoratori che passano le giornate in ambienti esterni. Di seguito è riportata un elenco redatto dall’ISPESL, esemplificativo di quei lavoratori che possono essere considerati outdoor: Agricoltori, Floricoltori, Giardinieri, Portuali, Lavoratori Edili, Operatori ecologici, Addetti alle operazioni di carico e scarico in ambiente esterno, Marinai, Parcheggiatori, Operai linee elettriche e idrauliche esterne, Lavoratori in cave e miniere a cielo aperto, Istruttori di sport all’aperto, Benzinai, Portalettere, Bagnini, Maestri di Nuoto, Vigili Urbani.

 

Durata del corso
40 ore (13,14,15,20,21 SETTEMBRE 2021)

 

Analisi fabbisogno formativo
Il corso intende offrire un approfondimento su larga scala su tutto lo spettro delle tematiche della protezione dalle RADIAZIONI OTTICHE INCOERENTI (D. Lgs.81/2008 e s.m.i., Titolo VIII “Agenti fisici”, Capo I e Capo V “Radiazioni ottiche” e Allegato XXXVII Parte I “Radiazioni ottiche incoerenti” (mentre la Parte II tratta dei laser, sorgenti di radiazioni coerenti che richiedono un approfondimento particolare che fa parte di un altro corso specificatamente dedicato alla sicurezza laser). Particolare riferimento viene dedicato alle tecniche di stima, calcolo, misura e monitoraggio, determinazione dei DPI specifici, modalità di intervento, redazione del documento finale nonché alle caratteristiche che deve avere il “PERSONALE ADEGUATAMENTE QUALIFICATO” per la valutazione del rischio di cui all’art.181 comma 2 del decreto.

In proposito il Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con INAIL e ISS, nel documento “D.lgs. n.81/2008, Titolo VIII Capo I, II, III, IV, V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro. Prime indicazioni applicative” (edizione luglio 2008 aggiornata nel 2010 e nel 2014) si interroga su “quali caratteristiche deve avere il “personale adeguatamente qualificato che effettua la valutazione del rischio” di cui all’art.181 comma 2 del D. Lgs.81/08 specificando che “la dicitura “personale qualificato” definisce correntemente un operatore che abbia sostenuto un corso di qualificazione conclusosi con una valutazione positiva e documentabile dell’apprendimento”. Il testo prosegue: “Indicazioni sui requisiti di questa figura professionale che potrebbero orientare la scelta del DDL sono contenute nel documento “Profilo professionale dell’Esperto nella valutazione dei rischi derivanti da esposizione a “RADIAZIONI OTTICHE” redatto a cura della CIIP (Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione) e disponibile sul sito web della CIIP (www.ospedalesicuro.eu)” (Tecnico ERO). Il documento indica i requisiti di tale figura: aver seguito uno specifico corso di formazione teorico-pratico con relativo esame finale, della durata di almeno 40 ore di cui circa 2/3 di teoria e 1/3 di esercitazioni pratiche e laboratorio; inoltre aver svolto attività adeguatamente documentabile nel settore della sorveglianza fisica delle radiazioni ottiche coerenti per almeno un anno in modo tale da dimostrare il possesso delle competenze specifiche.

Il corso segue tali indicazioni e ampio spazio sarà dedicato sia alle norme e indicazioni tecniche in materia (IEC, UNI, CEI, ICNIRP, Regioni-INAIL-ISS) sia alla simulazione di casi pratici e alle esercitazioni per la valutazione dei rischi sia alle caratteristiche e ai criteri di scelta della strumentazione di misura. È anche prevista una panoramica della strumentazione da impiegare che verrà messa a disposizione dei discenti durante le esercitazioni pratiche.

 

Obiettivi didattici
Dal 26 aprile 2010 sono in vigore a carico dei datori di lavoro le disposizioni relative ai valori limite di esposizione ai rischi da radiazioni ottiche artificiali “ROA” (ULTRAVIOLETTO-UV, VISIBILE-VS, INFRAROSSO-IR) disciplinate dal Capo V del Titolo VIII e dall’allegato XXXVII Parte I del D.lgs. 9 aprile 2008 n.81 (il cosiddetto “testo unico” sulla sicurezza del lavoro), aggiornato dal D. Lgs. n.106/2009 mentre la valutazione del rischio ROA è comunque in vigore da gennaio 2009.
La problematica della valutazione del rischio da radiazioni ottiche sia in campo industriale che sanitario che di ricerca scientifica interessa un elevato numero di sorgenti (archi elettrici di saldatura, lampade germicide, lampade per indurimento di polimeri, lampade per fototerapia, lampade ad alogenuri metallici, lampade scialitiche da sala operatoria, lampade abbronzanti, apparecchi a luce impulsata per uso medico o estetico, corpi incandescenti, ecc.) e riguarda molti lavoratori con tipologie di attività molto eterogenee in relazione alla natura dell’agente (radiazioni incoerenti ovvero coerenti), alle modalità di esposizione (continua, pulsata, con riflessioni, ecc.), ai tempi di esposizione, alle distanze sorgente-operatore, ai livelli in gioco, ecc. In taluni casi è previsto che la valutazione dei rischi possa includere una “giustificazioni da parte del datore di lavoro secondo cui la natura e l’entità dei rischi non rendono necessaria una valutazione dei rischi più dettagliata”.

 

Prerequisiti
Il discente prende atto che ha i requisiti minimi necessari per partecipare al corso in oggetto a norma di legge: Titolo di scuola media superiore con diploma. Essendo un corso per specialisti, è mirato a chi abbia una buona base di preparazione fisico-matematica (es. aree tecnico-scientifiche quali ingegneria, fisica, chimica, tecnico della prevenzione, tecnici sanitari di radiologia medica, perito industriale, ecc.).

 

Contenuti del corso
1° giorno Corso base Parte 1 – 8 ore

Lo spettro elettromagnetico della radiazione ottica. Le appropriate unità di misura (termini radiometrici e fotometrici). I principi di funzionamento delle sorgenti non coerenti nello spettro UV-VIS-IR. Le caratteristiche di emissione delle sorgenti di radiazioni ottiche non coerenti.

Le modalità di interazione della radiazione ottica non coerente con il tessuto biologico (ad es. effetti fototermici o fotochimici). Processi di interazione della radiazione ottica non coerente con i materiali (riflettanza e trasmittanza spettrale, dispersione, soglia di danneggiamento). La fisiologia dei tessuti a rischio ed effetti dell’esposizione alla radiazione ottica non coerente. Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione

2° giorno Corso base Parte 2 – 8 ore

I valori limite di esposizione per l’irradianza, la radianza, l’esposizione radiante. Rischi diretti e indiretti relativi all’impiego di sorgenti di radiazione ottica non coerente. Caratteristiche dei dispositivi di protezione collettivi e individuali. Normativa nazionale sulla determinazione dei limiti di esposizione ed eventuale normativa regionale. Raccomandazioni e Direttive della Unione Europea. Raccomandazioni e Linee guida emanate da Associazioni Scientifiche Internazionali riconosciute. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI. Questionario di verifica dell’apprendimento.

 

3° giorno Corso specialistico Parte 1 – 8 ore

Principi di funzionamento, caratteristiche di emissione di specifiche tipologie di sorgenti. Principi di funzionamento e caratteristiche di risposta dei fotometri e degli spettroradiometri per la determinazione dei livelli di irradianza, irradianza spettrale, radianza e esposizione radiante ai diversi intervalli di lunghezza d’onda. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI. Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione

4° giorno Corso specialistico Parte 2 – 8 ore

Tecniche e procedure di misura delle radiazioni ottiche non coerenti nei diversi intervalli di lunghezza d’onda e dosimetria delle radiazioni non coerenti. Normativa tecnica sulle procedure di misura (norme CEI, CENELEC, IEC, UNI, CEN, ISO). ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI. Questionario di verifica finale dell’apprendimento. Discussione

5° giorno Corso specialistico Parte 3 – 8 ore

Modalità di calcolo dei parametri fisici e delle grandezze dosimetriche relative alle radiazioni ottiche non coerenti in base ai risultati delle misure strumentali ottenute. Metodi di schermatura e riduzione delle emissioni. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione, Questionario di gradimento dei partecipanti

 

Modalità didattiche

La metodologia didattica è studiata per favorire lo stile di apprendimento dei partecipanti. Saranno quindi adottate metodologie improntate sulla teoria dell’apprendimento degli adulti come: Lezione esemplificativa ed interattiva, Discussione di casi, Lavori di gruppo, Esercitazioni

 

Materiale Didattico

Saranno messe a disposizione specifiche dispense fuori commercio sulle tematiche del corso

 

Verifica dell’apprendimento

Verifiche intermedie durante lo svolgimento del corso più verifica finale con caso di studio.

 

Attestati

Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento.

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