Care/i web-lettrici/lettori,

C’é davvero una gran bella atmosfera!

Sapete, per me che mi occupo di ambiente da trent’anni iniziando proprio dal rapporto tra emissioni ed immissioni inquinanti, ed inoltre abitando nella salubre Pianura padana ed essendo persino nonno di due splendide nipotine, soffocare tra i miasmi di un’aria sempre più malsana e quelli di una politica ambientale ottusa ed egoista (ma il Ministro dell’ambiente ha detto che ci mette la faccia. Meglio risorse e piani di riconversione industriale, grazie) è davvero fonte di rabbia e dolore, anche a fronte di soluzioni improbabili: oltre a chiudere le finestre tra un po’ ci consiglieranno di respirare con le orecchie o di fare la danza della pioggia prima di colazione. Mamma mia che pena!

Qualche dato recente? Sulla GUUE del 20 ottobre leggiamo una Risoluzione del Parlamento europeo la quale, tra l’altro, ci informa che “l’inquinamento atmosferico provoca oltre 430 000 morti premature all’anno nell’UE e ha un costo stimato, in termini di impatto sulla salute, fino a 940 miliardi di euro all’anno; che l’NOx è uno dei principali agenti inquinanti atmosferici responsabile, fra l’altro, di causare cancro ai polmoni, asma e numerose malattie respiratorie, oltre a forme di degrado ambientale quali l’eutrofizzazione e l’acidificazione; che le emissioni dei veicoli diesel sono una delle fonti principali di NOx nelle zone urbane in Europa; che fino a un terzo della popolazione urbana dell’UE continua a essere esposta a livelli superiori ai limiti o ai valori obiettivo stabiliti dall’UE; che i trasporti permangono una delle cause principali della cattiva qualità dell’aria nelle città e delle relative conseguenze sulla salute; che sono più di 20 gli Stati membri che attualmente non rispettano i valori limite dell’Unione relativi alla qualità dell’aria, in particolare a causa dell’inquinamento urbano”.

Che palle! Ancora questo disfattismo! Che volete che vi dica, io tra stupidi e ciechi ottimisti, e consapevoli e seri pessimisti so di preciso da che parte stare. E voi?

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Alla prossima settimana!!!!!

Stefano Maglia

s.maglia@tuttoambiente.it

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