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Proviamo a mettere ordine. Ma non è facile.Sulla GUUE L 370 del 30 dicembre 2014 è stato pubblicato nientepopodimeno che il nuovo CER, ovvero la Decisione 2014/955/CE del 18 dicembre 2014, che modifica dopo quattordici anni la decisione 2000/532/CE sull’elenco europeo dei rifiuti, a decorrere dall’1 giugno prossimo! Tale Decisione si integra perfettamente con il Regolamento (UE) n. 1357/2014 pubblicato pochi giorni fa sempre sulla GU europea, che sostituisce, sempre dall’1 giugno 2015, l’intero Allegato I alla Parte IV del D.L.vo n. 152/2006. Resta inteso che tutto ciò sarà assolutamente prevalente su quanto introdotto – a partire dal prossimo febbraio – dall’art. 13 del Decreto competitività (DL 24 giugno 2014, n. 91, convertito nella L 11 agosto 2014, n. 116) in materia di classificazione rifiuti.
In tutto ciò si inserisce non solo il vecchio/nuovo MUD (DPCM 27.12.14) ma specialmente la stravagante bi-proroga SISTRI introdotta dal DL 31.12.14, n. 192 (ennesimo milleproghe last minute) per cui, in sintesi, si ipotizza una doppia partenza delle relative sanzioni: una a febbraio per mancata iscrizione e omesso pagamento (della serie: prima caccia la grana) e l’altra a fine anno (attendendo il prossimo milleproroghe) per il resto.
Breve e contorta riflessione in merito. Dunque, l’1 febbraio entrano in vigore sanzioni che alla fine di febbraio potrebbero essere eliminate, sostituite o aumentate dalla legge di conversione, mentre sempre a febbraio entreranno in vigore le norme relative alla classificazione dei rifiuti pericolosi che verranno spazzate via 4 mesi dopo dalla Dec. CE sul nuovo CER e dal Reg. CE sulle classi di pericolosità, le quali impatteranno ovviamente col SISTRI (e registri e FIR!), che entro giugno aprirà le porte ad una nuova gara in quanto entro la fine dell’anno scade il contratto truffa, proprio mentre entreranno in vigore le sanzioni per un sistema che lo stesso giorno scomparirà, almeno nella versione attuale. Apperò! Complimenti per la chiarezza e semplificazione! Ringrazieranno come sempre eco-furbi ed eco-criminali che sguazzano e proliferano in mezzo al guado normativo.
Ed il bello è che non ne parla nessuno! Forse anche qui aspettiamo il “Commissario”. Non so se c’avete fatto caso. Appena c’è un problema si nomina un Commissario (che si becca ovviamente tutte le responsabilità del caso), anzi, un “Super Commissario”. Da Cantone, a Cottarelli, all’Ilva (ultime news? Non si rispettano le prescrizioni AIA? Benissimo modifichiamo l’AIA e nominiamo tre Commissari, crepi l’avarizia!), gli esempi sono tanti.
Aspettiamoci dunque a breve un super commissario al Sistri, magari tre: Basettoni, Maigret e Montalbano tenetevi pronti!

Alla prossima settimana!

Stefano Maglia

s.maglia@tuttoambiente.it

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