Top

L’Organo di Vigilanza (OdV) è l’organo dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo deputato necessario affinché il modello di organizzazione esplichi la propria funzione esentiva.

L’Organismo di Vigilanza si caratterizza per i seguenti requisiti:

A) Autonomia e indipendenza

I requisiti di autonomia e indipendenza sono fondamentali affinché l’OdV non sia direttamente coinvolto nelle attività gestionali della sua attività di controllo. Tali requisiti si possono ottenere, tra l’altro, garantendo l’insindacabilità delle scelte dell’OdV da parte degli organi dell’ente e prevedendo un’attività di reporting al Consiglio di Amministrazione.

B)        Professionalità

L’OdV deve possedere al suo interno competenze tecnico-professionali adeguate alle funzioni che è chiamato a svolgere; tali caratteristiche, unite all’indipendenza, garantiscono l’obiettività di giudizio.

C)        Continuità di azione

L’OdV deve:

– lavorare costantemente sulla vigilanza del modello organizzativo con i necessari poteri d’indagine;

– essere una struttura interna, in modo da garantire la continuità dell’attività di vigilanza;

– curare l’attuazione del modello organizzativo e il costante aggiornamento;

– non svolgere mansioni operative che possano condizionare la visione d’insieme delle attività aziendali che ad esso si richiede.

In tale quadro ed in relazione alle dimensioni ed alla complessità delle attività svolte dalla società, l’organismo di vigilanza assume la veste di organo collegiale, composto da due o più membri, nominati secondo le logiche che seguono, avuto riguardo alla necessità di assicurare una composizione qualitativa che consenta di perseguire flessibilità e piena efficacia di azione. In tal senso, l’individuazione dei componenti dovrà essere di volta in volta valutata tenuto conto e coerentemente con le specifiche caratteristiche della società, l’evoluzione normativa e giurisprudenziale nonché le indicazioni da parte della dottrina, di associazioni, enti e d’altri esperti in materia