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Da un anno a questa parte gli enti possono essere ritenuti responsabili e sanzionati per la commissione di particolari illeciti ambientali. Detta responsabilità viene meno se l’ente:

– ha adottato un modello organizzazione e controllo idoneo alla prevenzione dei reati in parola;

– ha affidato il controllo e l’aggiornamento del suddetto modello ad un Organo di Vigilanza.

Lo Studio Maglia offre agli enti interessati la propria competenza e professionalità per l’implementazione del modello organizzativo esimente; per lo svolgimento delle operazioni di audit preliminare e successivo alla realizzazione del modello stesso; per la necessaria vigilanza sulla corretta attuazione del modello.

Lo Studio può infatti vantare:

– la guida diretta del Prof. Stefano Maglia, docente di Legislazione ambientale presso l’Università di Parma;

– una consolidata ed autorevole esperienza in materia di consulenze ambientali. Tra le principali consulenze svolte (oltre 1000 nei soli ultimi 15 anni, in particolare in materia di T.U.A., rifiuti, bonifiche, sostanze pericolose, scarichi idrici, inquinamento atmosferico, IPPC, danno ambientale, energia, elettrosmog) si segnalano quelle per la Commissione ambiente al Senato nel 2000 sull’ipotesi di riforma dei delitti ambientali; per la Presidenza della Commissione Ambiente alla Camera nel 2007; per il Ministero dell’Ambiente in tema di VIA; per i NIPAF del Corpo Forestale dello Stato; per pubbliche amministrazioni e per numerosissime aziende;

– un servizio costante di aggiornamento normativo e giurisprudenziale accompagnato da sintesi e commenti fornite dai massimi esperti in materia;

– un’equipe di esperti di certificazione e di sicurezza sul lavoro;

– una comprovata esperienza nello specifico settore della responsabilità amministrativa degli enti, recentemente suggellata dalla pubblicazione del volume “DLvo 231 AMBIENTE – Le nuove responsabilità ambientali alla luce del D.L.vo n. 121/2011” (S. MAGLIA – R. PAVANELLO), Irnerio Editore, 2011.