In data odierna è entrato in vigore il Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri 7 marzo 2016 recante “Misure per la realizzazione di un sistema adeguato e integrato di gestione della frazione organica dei rifiuti urbani, ricognizione dell’offerta esistente ed individuazione del fabbisogno residuo di impianti di recupero della frazione organica di rifiuti urbani raccolta in maniera differenziata, articolato per regioni”, pubblicato in GU Serie Generale n. 91 del 19 aprile 2016.
Riduzione dell’impatto negativo sull’ambiente causato dalla gestione di tali rifiuti e raggiungimento degli obbiettivi posti dall’Unione Europea in tema di riciclaggio e riduzione del conferimento in discarica dei rifiuti biodegradabili sono le finalità alle quali mira il provvedimento.
Il Decreto si compone di 3 Allegati:
– Allegato I: relativo all’individuazione dell’offerta esistente di trattamento della frazione organica dei rifiuti urbani, elaborato sulla base dei dati forniti da ISPRA;
– Allegato II: relativo all’individuazione del fabbisogno teorico di impianti di trattamento  della frazione organica dei rifiuti urbani raccolta in maniera differenziata, sulla base di una stima che si fonda sul prodotto tra la quantità media pro-capite di tali rifiuti raccoglibile attraverso una raccolta differenziata dedicata ed il numero di abitanti di ciascuna regione;
– Allegato III: relativo all’individuazione del fabbisogno residuo dei medesimi impianti, in base ad una stima ricavata dalla differenza tra capacità di trattamento delle singole regioni e fabbisogno teorico stimato per ciascuna regione. (SB)

Di questo tema si tratterà durante l’autorevole corso intensivo di formazione

RIFIUTI URBANI
Progettare, gestire e monitorare i servizi di raccolta
Milano 10/05/2016 – 12/05/2016
Relatori Elio Altese, Laura Andreazzoli, Duccio Bianchi, Andrea Moretto, Paolo Pipere


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