Dal 10 ottobre 2017 in vigore il D.M. 3 luglio 2017, n. 142, con il quale il Ministero dell’Ambiente introduce un sistema sperimentale di vuoto a rendere, su cauzione, di specifiche tipologie di imballaggi destinati all’uso alimentare. L’intenzione è quella di ridurre la produzione dei rifiuti di imballaggio promuovendo il riutilizzo degli imballaggi usati contenenti birra o acqua minerale serviti al pubblico da alberghi, ristoranti, bar, residenze di villeggiatura e altri punti di consumo. Il sistema di restituzione è volontario: gli esercenti attività professionali di somministrazione al pubblico di birra o acqua minerale  che intendano aderirvi troveranno le indicazioni sulle modalità di adesione all’art. 3. Una volta aderenti, saranno tenuti a versare una cauzione contestualmente all’acquisto dell’imballaggio riutilizzabile pieno, con diritto di ripetizione al momento della restituzione dell’imballaggio vuoto.
Sono inoltre previste l’istituzione e la pubblicazione, da parte del Ministero e sul proprio sito istituzionale, di un registro degli operatori della filiera aderenti alla sperimentazione, che sarà aggiornato mensilmente; a tali operatori sarà concesso un attestato di benemerenza, che potranno affiggere nei punti di consumo.
La sperimentazione avrà durata di un anno a partire dal 7 febbraio 2018. (LM)


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