Stamattina il Senato ha approvato il Disegno di Legge sui reati ambientali.
Il provvedimento, che ha ottenuto 165 voti favorevoli, 49 contrari e 18 astenuti, prevede l’inserimento nel codice penale di un nuovo Titolo specificamente dedicato ai delitti contro l’ambiente, in cui sono contenute le nuove fattispecie di inquinamento ambientale e disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale radioattivo, impedimento al controllo ed di ispezione di fondali marini mediante la tecnica dell’air gun o altre tecniche esplosive al fine della coltivazione di idrocarburi. Per tutti i delitti richiamati è prevista fra l’altro la pena della reclusione.
Sono inoltre introdotte delle circostanze aggravanti, ad esempio per i casi in cui un’associazione a delinquere (anche mafiosa) sia finalizzata a commettere un reato ambientale o qualora di tale associazione facciano parte anche pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio che svolgano funzioni o servizi ambientali.
Infine, i delitti in questione sono trasposti all’interno del D.L.vo n. 231/2001 sulla responsabilità delle persone giuridiche per gli illeciti amministrativi, e dunque comporteranno l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie in capo alle medesime.
Il DDL in questione torna ora all’esame della Camera per la terza lettura. (GG)


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