Milano, 16 febbraio 2016, Comunicato stampa di Assocarta – “Il rapporto sullo stato di attuazione del regolamento europeo sul commercio del legno (EUTR) pubblicato lo scorso 18 febbraio http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32010R0995&from=EN è una occasione mancata poiché non raccomanda l’inclusione dei prodotti stampati.
Massimo Medugno, Direttore Generale ASSOCARTA: “L’esclusione dei prodotti stampati dal campo di applicazione del regolamento è una grave mancanza. I prodotti in carta stampati e prodotti in Europa sono conformi alla normativa UE che impone la verifica dell’origine legale del legno mentre quelli prodotti e stampati al di fuori dell’Europa non sono sottoposti ad alcuna verifica. Questo è molto strano dal momento che il rischio di taglio illegale è molto più alto nei paesi in cui la norma non si applica. In questo modo la UE promuove la stampa extra europea esportando posti di lavoro. Incomprensibile!”.
Claudio Covini, Direttore Generale ASSOGRAFICI: “Il taglio illegale compromette la reputazione dei prodotti stampati. L’Unione Europea deve assicurare che tutti i prodotti sul mercato Europeo siano estranei al taglio illegale degli alberi e l’unico modo è l’inclusione dei prodotti stampati nel regolamento europeo sul taglio illegale (EUTR)”.
L’allegato dell’EUTR contiene una lista di prodotti ottenuti dal legno che rientrano nel campo di applicazione del regolamento stesso ma non contiene il capitolo 49 della Nomenclatura Combinata, ovvero i prodotti stampati. Questa è una grave lacuna del regolamento e il rapporto della Commissione avrebbe dovuto evidenziarla. Per questo CEPI e INTERGRAF hanno sollecitato la Commissione Europea ancora una volta per emendare l’allegato del regolamento europeo sul commercio del legno includendo i prodotti stampati (capitolo 49 della Nomenclatura Combinata).
Nel 2014 il valore dei prodotti stampati importati nella UE è stato di 3 miliardi di Euro ed ha avuto un forte impatto sull’industria Europea in termini competitivi. La non inclusione dei prodotti stampati implica il forte rischio che il legno tagliato illegalmente venga messo in commercio in Paesi dove sono in vigore regole meno stringenti sulla legalità per poi giungere sul mercato UE come prodotto stampato.
L’industria della carta e della stampa concorda che sia necessario operare verso una più omogenea applicazione del regolamento negli Stati membri e su una maggiore chiarezza delle regole. E’ però sconcertante che la Commissione UE dedichi solo un vago accenno alla possibile estensione del campo di applicazione ai prodotti stampati.” (SB)


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