Settimana europea per la riduzione dei rifiuti 2018: il miglior rifiuto è quello non prodotto

L’edizione 2018 si tiene dal 17 al 25 novembre e ha come tema la prevenzione dei rifiuti pericolosi e come motto: il miglior rifiuto è quello non prodotto! La SERR (http://ewwr.eu/) la campagna di comunicazione ambientale promossa dall’Unione europea, premia azioni concrete e creative che hanno come obiettivo la riduzione dei rifiuti. Popone quindi, a tutti i soggetti interessati, di radunare nella settimana dal 17 al 25 novembre 2018, quante più azioni possibili volte alla riduzione dei rifiuti allo scopo di creare un grande momento di sensibilizzazione sul problema della produzione di rifiuti.

Il tema scelto per quest’anno è la “Prevenzione dei rifiuti pericolosi”. Per “Rifiuto pericoloso” si intende un rifiuto che al suo interno contiene proprietà nocive per l’ambiente, come parti esplosive, infiammabili o tossiche. Tali sostanze si possono trovare (in piccole o grandi quantità) in molti prodotti come cosmetici, batterie, vernici, pesticidi, lampadine e RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Questi rifiuti rappresentano più di altri un rischio per l’ambiente e la salute umana. Per questo diventa importantissimo eliminare o quantomeno ridurre più possibile la quantità di sostanze pericolose presenti nei prodotti, sia quelli utilizzati dall’industria nei propri processi, sia quelli con cui entriamo in contatto come consumatori.

 

Azioni urbane innovative. Lanciato il quarto invito a presentare proposte

Scade il 31 gennaio 2019, il quarto bando del programma Urban Innovative Actions, che beneficerà di uno stanziamento a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2014-2020 di circa 100 milioni di euro. Il presente invito, aperto ufficialmente 15 ottobre, finanzierà progetti innovativi finalizzati a proteggere gli spazi pubblici e a ridurne la vulnerabilità, come annunciato nel piano d’azione del 2017 nel quadro dell’Agenda europea sulla sicurezza. L’invito comprende anche il finanziamento di progetti digitali, ambientali e di inclusione; il termine ultimo per presentare i progetti è 31 gennaio 2019, e le città vincitrici saranno annunciate nell’estate del 2019.

L’invito riguarda quattro tematiche: • transizione digitale; • uso sostenibile della terra e soluzioni basate sulla natura; • povertà urbana; • sicurezza urbana. Il segretariato permanente svolge attività di informazione e sostegno per i beneficiari. I finanziamenti nell’ambito del terzo invito a presentare progetti nel quadro delle Azioni urbane innovative sono stati attribuiti alle seguenti 22 città per progetti nei settori di seguito indicati:

  • adeguamento ai cambiamenti climatici: Amsterdam (NL), Barcellona (ES), Greater Manchester Combined Authority (UK), Riba-roja de Túria (ES), Siviglia (ES), Parigi (FR)
  • qualità dell’aria: Metropoli Aix-Marsiglia-Provenza (FR), Breda (NL), Helsinki (FI), Ostrava (CZ), Portici (IT)
  • edilizia abitativa: Bruxelles-Capitale (BE), Budapest (HU), Gand (BE), Mataró (ES), Metropoli di Lione (FR)
  • posti di lavoro e competenze nell’economia locale: Aveiro (PT), Cluj-Napoca (RO), Cuenca (ES), Eindhoven (NL), Vantaa (FI); Ventspils (LV).

 

Tra gli esempi di progetti figurano nuove soluzioni per ridurre il rischio di incendi nelle periferie urbane a Riba-roja de Túria in Spagna, sistemi di fornitura di energia di nuova generazione basati su batterie di veicoli elettrici a Breda nei Paesi Bassi, parchi giochi scolastici resistenti alle ondate di calore a Parigi, alloggi sociali efficienti sotto il profilo energetico a Budapest e un orientamento professionale di tipo innovativo a Ventspils in Lettonia. Le Azioni urbane innovative mettono a disposizione delle città dell’UE le risorse per finanziare progetti innovativi, con una dotazione complessiva di 372 milioni di € a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale per il periodo 2014-2020. L’obiettivo è individuare, sperimentare e diffondere soluzioni concrete alle sfide urbane comuni. Nel prossimo bilancio a lungo termine dell’UE le Azioni urbane innovative saranno integrate nell’iniziativa europea per i centri urbani, un nuovo strumento che riunisce tutti gli strumenti in un unico programma di cooperazione tra le città, incentrato sull’innovazione e sullo sviluppo delle capacità attinenti a tutte le priorità tematiche dell’agenda urbana per l’UE (tra le altre, integrazione dei migranti, edilizia abitativa, qualità dell’aria, povertà urbana e transizione energetica). Il nuovo corpus unico di norme consentirà una più facile combinazione tra i fondi dell’UE, ad esempio tra il Fondo europeo di sviluppo regionale e il Fondo sicurezza interna, al fine di predisporre piani globali di sviluppo urbano comprendenti misure di sicurezza nei luoghi pubblici.

 

Fornitura di servizi di consulenza informatica nel settore dell’implementazione di Reportnet 3 presso l’Agenzia europea dell’ambiente

Lo scopo del presente bando di gara è stipulare un contratto quadro con un contraente che possa prestare servizi informatici e sostenere l’AEA per la costruzione di un sistema Reportnet 3.0. Il presente elenco di incarichi copre i principali settori di servizio richiesti, ma non è esaustivo. Gli incarichi e i risultati attesi saranno specificati in ciascun contratto specifico:

 

— perfezionamento e identificazione dei requisiti dettagliati delle parti interessate,

— definizione di casi d’uso e storie di utenti,

— analisi e trasformazione dei processi aziendali,

— progettazione architettonica,

— progettazione dell’interazione dell’utente,

— modellazione di dati,

— pianificazione della migrazione,

— creazione di prototipi,

— sviluppo,

— implementazione e configurazione,

— test di accettazione,

— documentazione e formazione tecniche,

— manutenzione correttiva nel periodo di garanzia,

— consegna al supporto operativo.

Budget disponibile: 2.500.000 euro – Scadenza: 6 dicembre 2018.

 

Crimini ambientali

Il Fondo Sicurezza Interna ISF -(ISFP-2018-AG-OC-ENV) intende potenziare le attività operative delle forze dell’ordine attraverso la formazione delle autorità competenti in materia di: lotta contro il traffico di fauna selvatica, criminalità forestale e altre forme di criminalità della fauna selvatica; lotta contro il traffico illecito di rifiuti; e qualsiasi altro tipo di reati ambientali. All’esito delle azioni, ci si attende di aumentare le attività operative di applicazione della legge sulla criminalità ambientale. Per poter beneficiare di una sovvenzione, I proponenti ed i co-proponenti devono essere:

  • Persone giuridiche; le domande provenienti da persone fisiche non sono ammissibili
  • Un ente pubblico, un’entità privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale (quest’ultima soltanto in qualità di co-proponente);
  • Stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea che partecipi al Fondo per la Sicurezza Interna – Polizia. In casi debitamente giustificati in cui la loro partecipazione è necessaria per raggiungere gli obiettivi del progetto, i co-proponenti possono essere stabiliti in un paese terzo.

 

Per poter beneficiare di una sovvenzione, le domande devono:

  • Essere transnazionali, con almeno due entità stabilite in due diversi Stati membri dell’UE che partecipino al Fondo per la Sicurezza Interna – Polizia
  • Chiedere, a titolo di cofinanziamento da parte dell’UE, un importo non inferiore a 250.000 EUR;
  • Le relative attività non devono aver avuto inizio prima della data di presentazione della domanda.

Il Budget disponibile è pari a 1.500.000 euro. La Scadenza è il 28 febbraio 2019.

 

Azioni di sostegno alla politica delle materie prime per l’economia circolare

Horizon mette a disposizione 5.000.000 di euro per implementare una piattaforma che dovrebbe sviluppare idee per creare incentivi all’approvvigionamento responsabile nelle catene di valore delle materie prime, rafforzare l’azione dell’UE nei paesi terzi per promuovere il concetto nei forum intergovernativi e stabilire un approvvigionamento responsabile nelle pratiche commerciali dell’UE. È incoraggiata l’interazione con altre piattaforme, reti e iniziative esistenti collegate. Le azioni dovrebbero prendere in considerazione gli aspetti pertinenti relativi alla sostenibilità ambientale.

Per questo specifico sottotema, la Commissione ritiene che proposte che richiedano un contributo dell’UE fino a 3 milioni di euro consentirebbero di affrontare adeguatamente la sfida. Ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano importi diversi. I candidati devono essere soggetti giuridici legalmente stabiliti in uno dei Paesi che seguono. Il consorzio deve essere composto da beneficiari autonomi stabiliti nei diversi Stati membri dell’UE o nei paesi associati di Orizzonte 2020. Scadenza: 19 febbraio 2019.

 

(A cura di M.A.Cerizza)


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