Sono disponibili sul sito dell’ISPRA due nuovi Rapporti sui rifiuti, utili strumenti tramite i quali l’Istituto intende fornire un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e sempre aggiornato di supporto al Legislatore per orientare politiche e interventi adeguati, per monitorarne l’efficacia, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive.

Il Rapporto Rifiuti Speciali – Edizione 2018 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2016, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale, e per la gestione anche a livello provinciale; e sull’import/export. La produzione nazionale dei rifiuti speciali nel 2016 si attesta a quasi 135,1 milioni di tonnellate, il dato complessivo tiene conto sia dei quantitativi derivanti dalle elaborazioni delle banche dati MUD (i dati illustrati sono stati desunti dalle dichiarazioni presentate nell’anno 2017 ai sensi del DPCM 21 dicembre 2015) che di quelli stimati. Sono, inoltre, compresi i quantitativi di rifiuti speciali provenienti dal trattamento dei rifiuti urbani, pari a quasi 11,2 milioni di tonnellate. Quanto al rapporto tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, il quantitativo di rifiuti speciali pericolosi prodotto risulta pari a 9,6 milioni di tonnellate (di cui circa 1,3 milioni di tonnellate, pari al 13,6% del dato complessivo, relativi ai veicoli fuori uso, e circa 2 mila tonnellate di rifiuti pericolosi con attività ISTAT non determinata), mentre si registra una produzione totale di non pericolosi pari a circa 125,5 milioni di tonnellate.

 

Il Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2017 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2016, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale. I dati 2016 sono stati raccolti ed elaborati, come per le precedenti annualità, a livello comunale, fatta eccezione per i casi in cui gli stessi sono risultati disponibili solo in forma aggregata per Ambito Territoriale, Comunità Montana, Consorzio o Unione di comuni. Nel 2016, la produzione nazionale dei rifiuti urbani (RU) è pari a 30,1 milioni di tonnellate, con un aumento rispetto al 2015 del 2% (+590 mila tonnellate circa). E’ utile precisare che la nuova metodologia di calcolo – determinata con decreto del Ministero dell’Ambiente 26 maggio 2016 recante “Linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani” – include nel dato di produzione degli RU i rifiuti inerti prodotti da piccoli interventi di rimozione eseguiti nelle abitazioni, che in base alla metodologia di ISPRA sino all’anno 2015 erano invece conteggiati come rifiuti speciali e, di conseguenza, esclusi dal computo dei rifiuti urbani.


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