Impianti nucleari: necessari specifici requisiti per il personale addetto ai rifiuti

Il personale addetto alla direzione e alla conduzione delle strutture per lo stoccaggio del combustibile nucleare esaurito dovrà possedere una specifica idoneità alla mansione, simile a quella già necessaria per la direzione e la conduzione degli impianti nucleari esistenti. E’ quanto prevede il D. Lgs. n. 137 del 2017 in vigore dal 4 ottobre, che rinvia ad apposito regolamento per il riconoscimento dell’idoneità e per la previsione di verifiche periodiche dirette ad accertare la sussistenza dei requisiti per gli addetti alla gestione dei rifiuti radioattivi.

Fonte: IPSOA

 

Cyber security dello scambio dati nel soccorso tecnico e nelle emergenze

Si è svolto a Roma, nell’Aula “Giorgio Mazzini” dell’Istituto Superiore Antincendi, il 5 ottobre 2017, il seminario promosso dal Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco sulla “Cybersecurity nelle reti di soccorso tecnico”. Tema dell’incontro è stato lo scambio dei dati durante le emergenze e le attività di soccorso.

Importanti gli argomenti trattati, fra cui: gli sviluppi normativi relativi alle infrastrutture critiche e le prospettive operative del settore a livello nazionale e comunitario, gli aspetti operativi e di formazione della cybersecurity nelle reti di gestione delle emergenze e dei soccorsi – prioritari rispetto ad una generica protezione dai rischi; protezione informatica in Italia; un caso di studio di eccellenza per quanto riguarda le politiche di protezione dei dati a livello nazionale e comunitario; il tema delle politiche di sicurezza delle infrastrutture informatiche e delle grandi reti di comunicazione. Al termine del programma, l’ing. Maria Cavaliere, dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, ha presentato le “Linee guida del Dipartimento sulla cybersecurity per lo sviluppo dei nuovi servizi informativi del CNVVF in emergenza” appena adottate nell’ambito dell’attività di miglioramento continuo della sicurezza svolta dai sistemi informatici del Dipartimento.

 

Professione di avvocato: polizze assicurative e infortuni

La Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 238 del 11/10/2017 pubblica il decreto 10 ottobre 2017 del Ministero della Giustizia “Differimento dell’entrata in vigore del decreto 22 settembre 2016 recante condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilità civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato”.

 

Infortuni in agricoltura

Progetto Promosic, Finanziato dall’INAIL con il bando ricerche Bric 2015, è un progetto, che ha coinvolto sette atenei italiani, punta a ridurre i rischi legati all’utilizzo di macchine agricole e forestali. Tradurre l’innovazione tecnologica in norme più aggiornate, in grado di evitare infortuni e morti sul lavoro: è questo l’obiettivo finale dell’Inail e del progetto Promosic, (Protezione degli operatori di macchine operatrici da schiacciamento, impigliamento e cesoiamento), che ha dato vita a una rete di collaborazione con sette università italiane, il Cnr e il Crea, volta ad analizzare e correggere i difetti tecnici delle macchine agricole collegati agli infortuni più frequenti e a portare i risultati in Europa, nei tavoli dove si lavora sulla normativa di riferimento.

 

Ambienti indoor: contaminazione fungina – rischi per la salute occupazionale

Recentemente è emersa l’esigenza di approfondire le conoscenze relative alle fonti di inquinamento ambientale e alle patologie ad essi correlate.

Consultabile solo in rete fact scheet INAIL fornisce una panoramica circa le principali sorgenti interne di accumulo e rilascio di tali agenti di rischio, gli effetti sulla salute, le misure di prevenzione e controllo più idonee alla luce della normativa nazionale di riferimento in tema di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e dell’Accordo Conferenza Stato-Regioni del 7 febbraio 2013.

 

12/10/2017: obbligo di comunicazione di infortunio all’Inail (anche con prognosi di almeno un giorno)

A partire dal 12 ottobre tutti i datori di lavoro e i loro intermediari devono segnalare i casi all’INAIL, a fini statistici e informativi, utilizzando il nuovo servizio online. Dalla stessa data novità anche per la trasmissione telematica delle informazioni sui lavoratori esposti ad agenti biologici, cancerogeni e mutageni. E stato attivato “Inail Risponde”, che permette di inviare una mail strutturata con eventuali allegati.

Si vedano, inoltre, le seguenti circolari:

Circolare n. 42 del 12 ottobre 2017 Comunicazione di infortunio a fini statistici e informativi ai sensi dell’art. 18 commi 1, lettera r), e 1-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e decreti applicativi. Prime istruzioni operative.

Circolare n. 43 del 12 ottobre 2017 “Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni” e “Registro di esposizione ad agenti biologici”. Modalità telematiche di trasmissione e aggiornamento.

           

Veneto: sono registrati 188 infortuni sul lavoro mortali

Negli ultimi 4 anni in Veneto si sono registrati 188 infortuni sul lavoro mortali: di questi, 79 sono avvenuti in agricoltura. Gli spazi agricoli – teatro del 39% degli incidenti mortali – sono il primo ambiente per numero di infortuni e di morti nelle statistiche dell’Inail e degli Spisal regionali. “Ancora troppi morti e incidenti in agricoltura: nonostante le statistiche ufficiali segnino una costante flessione negli ultimi anni, la coltivazione della terra è il comparto che continua mietere il numero maggiore di vittime. Un triste primato che supera anche i cantieri edili”, ha rilevato l’assessore all’agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan, nel corso del seminario promosso a Padova dall’Ulss 6 Euganea e dal Comitato di coordinamento della Provincia di Padova su “Salute e sicurezza in agricoltura” .

Fonte: ANSA

 

La prevenzione incomincia dalla scuola

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, al Liceo Classico Giulio Cesare di Roma, per la firma del Protocollo MIUR-ANMIL che sancisce la collaborazione e la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole. Un “sì”, sottoscritto dalla Ministra e dal Presidente dell’Associazione Franco Bettoni, alla presenza della Dirigente del Liceo Paola Senesi.

La firma del Protocollo con ANMIL che vede il MIUR partner di un’azione tesa a diffondere una cultura della sicurezza nelle scuole. Firma che è un atto di grande civismo e responsabilità verso le nuove generazioni competenze, saperi e strumenti per prevenire situazioni a rischio e per richiedere l’osservanza delle regole e il rispetto dei diritti nei luoghi di lavoro che li vedranno protagonisti nei prossimi anni.

 

Omessa sorveglianza sanitaria: l’Ispettorato spiega l’apparato sanzionatorio

Con la circolare n. 3 del 2017, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro interviene a chiarire le modalità di irrogazione delle sanzioni in caso di accertamento di violazioni in materia di sorveglianza sanitaria.

Il Ministero ritiene che la sanzione da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria sia riconducibile alla violazione dei seguenti obblighi:

– valutazione dello stato di salute del lavoratore, al fine dell’affidamento dei compiti specifici, che non dipendono dai rischi presenti nell’ambiente di lavoro, ma dalla capacità del lavoratore stesso di svolgerli;

– obbligo della sorveglianza sanitaria;

– emissione del giudizio di idoneità ed in sede ispettiva si riscontri che lo stesso sia adibito a quella specifica mansione.

In ogni caso, qualora l’omessa sorveglianza sanitaria sia riscontrata in settori diversi dall’edilizia, gli ispettori del lavoro devono comunicare la notizia di reato all’Autorità Giudiziaria.

Fonte: IPSOA

 

La Giornata mondiale della salute mentale accende i riflettori sul posto di lavoro

La Giornata mondiale della salute mentale (World Mental Health Day, WMHD) si celebra ogni anno il 10 ottobre. Questo evento intende richiamare l’attenzione sui disturbi mentali e sugli effetti che producono sulla vita delle persone, anche in ambito lavorativo. Il tema di quest’anno, che è stato selezionato dalla Federazione mondiale della salute mentale, è «salute mentale sul lavoro».

Secondo la Rete europea per la promozione della salute sul posto di lavoro, il 25 % dei cittadini europei sperimenta un problema di salute mentale nell’arco della propria esistenza mentre il 10 % circa delle disabilità e dei problemi di salute cronici può essere ricollegato a disturbi mentali ed emotivi. Utilizzare l’ambiente di lavoro come contesto per promuovere una buona salute mentale non solo aiuta a proteggere la salute e il benessere mentale (e fisico) dei lavoratori, ma rappresenta una scelta razionale anche dal punto di vista aziendale.

Fonte: OSHA

 

Il piano nazionale della sicurezza ferroviaria

Sono state siglate alla presenza del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, le convenzioni per la realizzazione di interventi sulle reti ferroviarie regionali interconnesse in attuazione del piano nazionale della sicurezza ferroviaria con 7 regioni su 10 coinvolte dalle reti interconnesse, per l’assegnazione di 237 milioni di euro. I lavori potranno essere realizzati nella maggior parte dei casi nel biennio 2018-2019.

Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

(A cura di P.Rossi – paolarossilegal@libero.it)


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