Inquinamento ambientale dei luoghi chiusi, il c.d. inquinamento Indoor

Istituto Superiore di Sanità che attraverso una guida “L’aria della nostra casa, come migliorarla?” offre poche e semplici regole per migliorare la qualità dell’aria degli ambienti in cui viviamo, indicando gli agenti inquinanti che possono alterare le caratteristiche ambientali dei luoghi chiusi.

L’opuscolo serve ad adottare determinati accorgimenti per proteggersi da fattori inquinanti presenti nelle nostre case, quali per esempio il fumo di sigaretta, l’uso di detersivi, candele o incensi, areando gli ambienti quando si cucina o si utilizzano deodoranti o prodotti per la pulizia domestica ma anche dalla presenza di materiali di costruzione o di mobili da arredo che al loro interno possono contenere e sprigionare determinate sostanze inquinanti.

 

Amianto: diritti dei lavoratori all’Inps

Tornano valide le certificazioni sull’amianto che erano state bloccate dall’Inail in seguito all’inchiesta giudiziaria partita otto anni fa.

La direzione centrale dell’Inps ha comunicato alla sede provinciale di Genova che le certificazioni di esposizione all’amianto devono essere riconosciute a tutti i lavoratori a cui precedentemente erano state revocate dall’Inail. Con questo atto si passa alla piena applicazione della legge 190 del 2014 riconoscendo il diritto al pensionamento anticipato a tutti i 700 lavoratori cui era stato negato tale diritto, comprendendo quindi oltre un centinaio di operai a cui l’Autorità Giudiziaria aveva escluso l’esposizione qualificata all’amianto con sentenza passata in giudicato.

Fonte: La Repubblica.it

Il pilastro europeo dei diritti sociali: avanzare insieme

Il 23 gennaio 2017 la Commissione europea terrà una conferenza sul pilastro europeo dei diritti sociali che segnerà una fase importante nella preparazione della consultazione pubblica avviata nel marzo dell’anno scorso e nella definizione dell’orientamento del pilastro stesso.

Vari i laboratori: sulla lotta alla povertà, sulle condizioni di lavoro eque per tutti, sul futuro del lavoro e delle tutele sociali e sulla dimensione sociale dell’unione economica e monetaria. Parteciperanno alla conferenza il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e altri oratori di alto livello.

Si veda inoltre “Verso un pilastro europeo dei diritti sociali: salute e sicurezza sul lavoro

Fonte: Agenzia Europea per la salute e sicurezza sul lavoro

Lavoro sicuro ad ogni età

Quali sono le politiche, o programmi e le strategie in termini di salute e sicurezza sul lavoro per una forza lavoro che sta invecchiando?

Entro il 2040 quasi il 27% della popolazione dell’UE avrà oltre 65 anni (Eurostat 2014) e questo comporta una serie di conseguenze per i lavoratori, i datori di lavoro e per la società nel suo complesso.

EU-OSHA vuol contribuire a rendere l’Europa un luogo più sicuro, sano e produttivo in cui lavorare ha realizzato il progetto «Lavoro più sicuro e più sano ad ogni età» ossia uno strumento (on-line, multilingue e interattivo) che affronta e analizza l’invecchiamento sul posto di lavoro con argomenti e approfondimenti, resoconti, studi di casi e schede informative.

(A cura di Paola Rossi – paolarossilegal@libero.it)

 


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