Valutazione Rischio CEM

E’ da oggi, 3 luglio, è consultabile sul Portale Agenti Fisici la nuova sessione FAQ Campi Elettromagnetici.

Sono contenute le risposte a dubbi interpretativi e criticità s in relazione alla valutazione del rischio da esposizione a CEM negli ambienti di lavoro, a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgvo 159/2016.

Comparto ittico: infortuni e malattie professionali

Il progetto “Pesca Sicura” realizzato nell’arco di un triennio in Puglia grazie allo sforzo organizzativo che ha visto la collaborazione della Direzione Regionale dell’Inail e dell’Osservatorio Nazionale della Pesca con il coinvolgimento delle Capitanerie di Porto e degli stessi pescatori si è rivelato utili a definire le linee guida per il settore della pesca sul fronte della salute e della sicurezza sul lavoro.

Attraverso le verifiche del ciclo di lavorazione in tutte le marinerie pugliesi di imbarcazioni di ogni tipologia di pesca, visite mediche condotte sui lavoratori, in particolare ortopediche e dermatologiche e di addetti che hanno partecipato agli eventi formativi con la raccolta di questionari si è giunti all’individuazione dei principali fattori di rischio sia di tipo infortunistico, legati all’uso delle attrezzature a bordo nave, che di natura tecnopatica, cioè connessi all’esposizione a rumore, alle vibrazioni, alle condizioni climatiche, alle sostanze chimiche. Sarà inoltre costruita una anagrafe sanitaria sullo stato di salute dei lavoratori marittimi (ANSA).

Progetti Inail per lavoratori stranieri e stress lavoro-correlato

Presentati a Stoccolma due progetti INAIL, nel corso della conferenza internazionale “Una vita lavorativa sostenibile”, nell’ambito del Forum europeo dell’assicurazione contro infortuni e malattie professionali. Fra i temi di maggior interesse sono stati la mobilità lavorativa, stress e altri disturbi psico-sociali, integrazione dei migranti nel mondo del lavoro, esigenze dei lavoratori più giovani e di quelli più anziani, dal modello formativo per superare le barriere culturali in edilizia ai rischi in agricoltura, psicosociali nella PA, i disturbi mentali e l’aumento dei tumori della pelle per l’esposizione ai raggi solari.

Uso eccezionale di attrezzature di sollevamento materiali

Pubblicato da INAIL il volume in cui sono forniti i criteri di carattere generale in base ai quali condurre una corretta valutazione e riduzione dei rischi relativamente alla fase di accesso degli operatori alla stiva per le normali attività, operazioni di manutenzione o in casi di emergenza.

Analizza i casi in cui, per indisponibilità di mezzi specifici e per le peculiarità dell’ambiente di lavoro, è necessario per il sollevamento di persone il ricorso eccezionale ad attrezzature non previste a tale fine ovvero utilizzate per il sollevamento di cose dalla banchina.

Accordo ENEA – Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco per ricerca e sicurezza batterie

Avviata una collaborazione tecnico-scientifica per rafforzare la sicurezza e la prevenzione dei rischi di incendio ed esplosione con particolare riferimento alle batterie e ai sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

E’ l’obiettivo dell’Accordo-Quadro firmato dal Presidente dell’ENEA, Prof. Federico Testa, e dal Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Gioacchino Giomi, per mettere in comune il know how maturato in un settore altamente innovativo e rilevante per la mobilità elettrica e le reti intelligenti, quale è quello delle tecnologie di accumulo elettrochimico litio-ione e sodio ad alta temperatura. L’intesa prevede anche la nascita di un apposito gruppo di lavoro sulle norme giuridiche e tecnico-scientifiche per gli interventi di emergenza.

Ambienti di lavoro adatti agli anziani: prospettive e invecchiamento

La popolazione e la forza lavoro dell’UE stanno invecchiando, con ripercussioni su occupazione, condizioni di lavoro, tenore di vita e benessere. In che modo far fronte a tali sfide? Una nuova relazione, coordinata dall’EU-OSHA, mostra in che modo la serie di informazioni fornite dalle quattro agenzie può sostenere il processo di formulazione delle politiche in materia che è tanto complementare quanto superiore all’insieme dei rispettivi singoli contributi. La relazione si basa sulle competenze delle agenzie in ciascuna delle rispettive aree e tratta delle diverse sfide associate alla forza lavoro che invecchia, oltre a prendere in considerazione soluzioni innovative. 

Fumo passivo negli spazi confinati o aperti non regolamentati dalla Legge 3/2003 art.51

L’esposizione al fumo passivo è un problema mondiale ed è considerato un fattore di rischio per la salute, in particolare per le donne in gravidanza e per i bambini. Il documento – pubblicato dal Ministero della salute – riassume i dati attuali relativi ai danni da fumo passivo, passa in rassegna le attuali normative e buone pratiche nazionali e internazionali relative al fumo in ambienti indoor e spazi aperti e si conclude con una serie di proposte operative per favorire la diffusione delle conoscenze sul fumo passivo come fattore di rischio per la salute e per fornire raccomandazioni volte a rafforzare la protezione dal fumo passivo in ambienti aperti e in particolari ambienti confinati.

Malattia per uso intenso del telefono cellulare

In data 28/06/2017 ANMIL pubblica un articolo in cui si richiama la correlazione fra la malattia e l’uso del telefono cellulare. E’ stato riconosciuto, nelle motivazioni del giudice di Firenze, il nesso causale tra utilizzo per lavoro e patologia.

L’uso intenso del telefono cellulare può causare l’insorgenza di malattie professionali, provocando invalidità permanente questo è quanto era stato deciso in primo grado, lo scorso 24 aprile dal giudice del lavoro di Firenze, Vincenzo Nuvoli, condannando l’INAIL a corrispondere un indennizzo economico, per inabilità permanente del 16% ad un addetto alle vendite che per lavoro ha trascorso al cellulare molte ore al giorno per oltre 10 anni, 2-3 ore al giorno al telefono (dal 1994 al 2007). Secondo quanto si legge nelle motivazioni della sentenza rese note ieri, 27 giugno, il giudice anche appoggiandosi alle conclusioni di una consulenza medico-legale da lui incaricata, ha ritenuto plausibile “la sussistenza del nesso causale tra l’uso del cellulare per motivi di lavoro e la patologia lamentata dal ricorrente”, ovvero, il neurinoma all’ottavo nervo cranico che determina il senso dell’udito. Dalle motivazioni è emerso che il giudice ha tenuto conto anche “dell’utilizzo di apparecchi con superiore intensità di emissioni” in commercio e uso nei primi anni – i Tacs fino al 1997, i Gsm fino al 2005, gli Umts fino al 2007.

Caso Ilva

Dopo numerose condanne, in appello sono seguite varie assoluzioni fra cui viene assolto anche Fabio Riva ribaltando la sentenza che, nel maggio del 2014, aveva condannato 27 tra ex amministratori ed ex dirigenti dell’Italsider-Ilva sia pubblica (Iri) che privata (Riva) perché ritenuti colpevoli di aver causato con l’esposizione all’amianto la morte di 28 lavoratori.

Fonte: Sole 24 Ore

La ricerca per la partecipazione attiva dei lavoratori

Il convegno del 22 e 23 giugno ha messo a confronto a Roma, presso la Direzione generale dell’INAIL, esponenti del mondo istituzionale, accademico, sindacale e datoriale.

L’iniziativa è articolata in quattro sessioni e in una tavola rotonda, la due giorni organizzata dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) dell’Istituto, in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil, ha coinvolto numerosi stakeholder nazionali e internazionali appartenenti al mondo istituzionale, accademico, sindacale e datoriale, con l’obiettivo di promuovere un confronto e un dibattito sulle prospettive di sviluppo.

Il 5 luglio Relazione annuale INAL

A Montecitorio la presentazione della Relazione annuale Inail 2016 il presidente Massimo De Felice illustrerà i dati relativi all’andamento infortunistico e un bilancio delle attività promosse dall’Istituto. Previsto l’intervento del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

Rettifica classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele

La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 29/06/2017 (L 166) pubblica la Rettifica del regolamento (UE) 2017/776 della Commissione, del 4 maggio 2017, recante modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 116 del 5 maggio 2017 ).

Proposta del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro

La Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30/06/2017 (2017/C 209/08) pubblica il Parere del Comitato economico e sociale europeo sulla «Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound) e che abroga il regolamento (CEE) n. 1365/75 del Consiglio» sulla «Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (Cedefop) e che abroga il regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio» e sulla «Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e che abroga il regolamento (CE) n. 2062/94 del Consiglio».

Apparecchiature radio

Il Ministero Dello Sviluppo Economico con decreto del 7 aprile 2017, n. 101 pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 147 del 26/06/2017 “Regolamento concernente la sorveglianza ed i controlli sulle apparecchiature radio ai sensi dell’articolo 39, comma 2, del decreto legislativo 22 giugno 2016, n. 128”. Il provvedimento entrerà in vigore 11/07/2017.

(A cura di P. Rossi – paolarossilegal@libero.it)


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