Con Deliberazione del 28 dicembre 2015 n. 664/2015/R/idr l’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico ha approvato il Metodo Tariffario del servizio idrico integrato per il periodo 2016-2019.
Nello specifico sono state individuate le regole per il computo dei costi ammessi al riconoscimento tariffario, per l’individuazione dei parametri macroeconomici di riferimento e di quelli legati alla ripartizione dei rischi nell’ambito della regolazione del settore idrico. Come si legge sul sito dell’Autorità stessa, la Deliberazione in questione “conferma l’impostazione generale del Metodo Tariffario Idrico per il primo periodo regolatorio, introducendo elementi di novità finalizzati a tener conto della necessità di promuovere gli investimenti, la sostenibilità dei corrispettivi tariffari all’utenza, l’introduzione di miglioramenti qualitativi, nonché la razionalizzazione delle gestioni, alla luce della maggiore complessità delle scelte demandate a livello decentrato con riferimento ai processi di aggregazione delle gestioni, conseguenti alla progressiva applicazione del Decreto Sblocca Italia (decreto legge n. 133/2014) che, tra l’altro, ha previsto – nei casi in cui non si sia ancora provveduto – l’attivazione della gestione “unica” a livello di ambito territoriale ottimale.”. (GG)


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