Analisi comparativa degli approcci adottati dagli Stati membri per la definizione degli inventari nazionali dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito

 

L’obiettivo generale del presente studio consiste nell’analizzare e porre a raffronto gli inventari dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito degli Stati membri dell’UE, compresi gli approcci adottati dagli Stati membri per il loro sviluppo.

Ottenere la garanzia dell’idoneità e della qualità degli inventari nazionali dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito creerà fiducia nelle parti interessate e nei responsabili decisionali in merito alle stime dei costi, ai progetti e piani per la gestione a lungo termine di questi materiali, nonché nei programmi nazionali generali per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, come richiesto dall’articolo 12, paragrafo 1 della direttiva.

Questa analisi sarà rivolta a tutti gli Stati membri, dando la priorità agli Stati membri che hanno programmi nucleari, per via delle quantità di combustibile esaurito e di rifiuti radioattivi e dei corrispondenti rischi radiologici.

Lo studio dovrà analizzare:

  • – a livello di Stato membro: la qualità dei dati degli inventari nazionali, la completezza e accuratezza dei metodi di raccolta dei dati, gli strumenti e le norme utilizzati per la gestione dei dati, le metodologie di stima, gli strumenti/i metodi per le future stime degli inventari e l’identificazione/il trattamento delle incertezze;
  • – a livello UE: gli aspetti comuni riguardo alla classificazione dei rifiuti radioattivi, buoni esempi e sfide riguardo alla raccolta e alla gestione dei dati, nonché stima degli inventari attuali e futuri, compresi l’identificazione ed il trattamento delle incertezze.

L’ambito dello studio dovrà riguardare sia il combustibile esaurito (proveniente da ogni sorgente) sia i rifiuti radioattivi risultanti da applicazioni nucleari e non nucleari (comprese le sorgenti orfane e i rifiuti NORM dichiarati come rifiuti radioattivi dagli Stati membri in questione). Saranno prese in esame tutte le sorgenti di rifiuti radioattivi e di combustibile esaurito, compresi i rifiuti risultanti dal funzionamento, dalla disattivazione e dalla bonifica di impianti e siti contaminati, nonché i futuri rendimenti dei rifiuti radioattivi provenienti dal ritrattamento di combustibile esaurito e dal trattamento di rifiuti radioattivi all’estero.

Si dovrà rivolgere un’attenzione particolare a:

  • – i vari requisiti nazionali per gli inventari nazionali,
  • – gli schemi di classificazione dei rifiuti radioattivi, la loro corrispondenza alla classificazione dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) (cfr. guida di sicurezza n. GSG-1) e la loro applicazione pratica,
  • – la metodologia e gli strumenti per creare gli attuali inventari e definire le stime future corrispondenti alla durata del programma nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile esaurito (dati raccolti ed utilizzati — pes. es. caratteristiche e ubicazione dei rifiuti),
  • – la completezza degli inventari nazionali (per es. identificazione delle lacune nella comunicazione degli inventari) e approccio/i adottato/i per esaminare ed aggiornare gli inventari nazionali.

Lo studio riguarderà gli inventari nazionali attuali (2013 e 2016), le stime future (fino all’ultimo periodo disponibile) e qualsiasi informazione disponibile per le fasi intermedie (per es. 2020, 2030 o altre date di riferimento), fino al termine del programma nazionale in vigore nel paese.

Budget : 420.000  euro – Scadenza: 16  ottobre 2017

Sito web: https://etendering.ted.europa.eu/cft/cft-display.html?cftId=2794

Azione UE per il clima nel vicinato meridionale ENI

 

L’obiettivo del programma dell’azione UE per il clima nel vicinato meridionale ENI è la prestazione di assistenza tecnica per sostenere la transizione dei paesi del vicinato meridionale verso lo sviluppo sostenibile, a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici. Ciò sarà conseguito, tra l’altro, attraverso la formulazione e l’attuazione di azioni per il clima (mitigazione e adattamento) e di politiche in materia di energia sostenibile, con particolare attenzione per l’efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili, sia a livello nazionale che locale.

Il progetto è volto al miglioramento della governance in materia di cambiamento climatico e all’integrazione dell’azione per il clima. Tra gli altri, i paesi del vicinato meridionale saranno sostenuti al fine di attuare e aggiornare regolarmente i contributi stabiliti a livello nazionale (NDC), di sviluppare piani di mitigazione e adattamento (incluse strategie di sviluppo a basse emissioni a lungo termine) e di potenziare le loro capacità nel settore della misurazione, rendicontazione e verifica in collaborazione con tutti gli organismi governativi pertinenti in consultazione con i soggetti interessati a livello regionale, nazionale e sub-nazionale.

Budget : 8.000.000 euro – Scadenza: 1 ottobre 2017

Sito web: http://ec.europa.eu/europeaid/prag/annexes.do?chapterTitleCode=B

(A cura di M.A. Cerizza)


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