Relazione della Commissione sull’attuazione dell’obbligo relativo alle aree d’interesse ecologico nell’ambito del regime dei pagamenti diretti d’inverdimento

La riforma 2013 della politica agricola comune (PAC) ha introdotto una componente ecologica (“verde”) nel regime dei pagamenti diretti intesa a migliorare ulteriormente la gestione sostenibile delle risorse naturali collegate all’agricoltura sotto forma di pagamenti per pratiche benefiche per il clima e l’ambiente. Oltre alla diversificazione delle colture e al mantenimento dei prati permanenti, l’inverdimento prescrive agli agricoltori di riservare il 5% dei seminativi per le aree d’interesse ecologico (EFA).

La presente relazione verte sugli anni 2015 e il 2016 e adempie all’obbligo giuridico della Commissione  di esaminare i progressi compiuti nell’attuazione dell’obbligo relativo alle EFA (obbligo EFA); sebbene riporti considerazioni preliminari sui potenziali effetti ambientali delle EFA in base alle scelte compiute da Stati membri e agricoltori, va tuttavia sottolineato che non si tratta di una vera e propria valutazione d’impatto ambientale.

La relazione aggiorna e precisa alcuni aspetti del riesame 2016 del regime d’inverdimento ad un anno dall’attuazione , nell’ambito del programma REFIT della Commissione 4 . Nel riesame 2016 la Commissione ha analizzato l’impatto dell’inverdimento sul potenziale produttivo e la parità di condizioni, considerando altresì vari aspetti relativi alla semplificazione; ha in seguito presentato diverse modifiche alla normativa derivata  sull’inverdimento, principalmente per quanto riguarda le EFA , nell’intento di semplificare e chiarire le disposizioni pertinenti, aumentandone nel contempo l’impatto ambientale. Le modifiche dovrebbero diventare applicabili al più tardi nel 2018 7  (non ancora in vigore a marzo 2017).

La presente relazione intende contribuire a una valutazione ampia sull’inverdimento, compresi i vantaggi ambientali delle EFA, che dovrebbe essere portata a termine entro la fine del 2017 o l’inizio del 2018 e confluirà nella relazione sul monitoraggio e la valutazione della PAC prevista per il 2018 . Le osservazioni contenute nel capitolo 3 della presente relazione lasciano impregiudicata la valutazione sull’inverdimento, che sarà esauriente sotto tutti gli aspetti, comprese le EFA.

(A cura di M.A. Cerizza)


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