Government policies on air quality and climate change – Conferenza di lancio del progetto PREPAIR
I prossimi 8 e 9 giugno come side event del G7 Ambiente di Bologna, la Regione Emilia-Romagna ospiterà la conferenza Government policies on air quality and climate change, evento di lancio del progetto PREPAIR, un progetto integrato finanziato dal programma LIFE sul bando 2015, che metterà in campo azioni per migliorare la qualità dell’aria nella valle del Po e in Slovenia, contribuendo al rispetto degli impegni nazionali di riduzione delle emissioni. Nella prima giornata della conferenza sarà presentato il progetto PREPAIR e i suoi cinque pilastri tematici (agricoltura, biomasse, trasporti, efficienza energetica, qualità dell’aria ed emissioni), compreso il punto di vista degli stakeholder.La mattinata del 9 giugno sarà invece dedicata ad un confronto istituzionale sui temi della qualità dell’aria e del cambiamento climatico e si concluderà con la firma di un nuovo Accordo per la qualità dell’aria tra il Ministero dell’Ambiente e le quattro Regioni interessate dalle maggiori criticità (Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto).Per partecipare è necessario iscriversi qui. Le richieste di iscrizione verranno accettate fino a esaurimento dei posti disponibili.Sede della Conferenza: Regione Emilia-Romagna, Sala 20 maggio, via della Fiera 8, Bologna
Per entrambe le giornate previsto il servizio di traduzione simultanea italiano-inglese/inglese-italiano. Per informazioni:

Segreteria organizzativa

Regione Emilia-Romagna

Servizio Tutela e Risanamento Acqua, Aria e Agenti fisici

ambpiani@Regione.Emilia-Romagna.it

Aiuti di Stato: La Commissione approva la riduzione delle maggiorazioni sulla cogenerazione per le imprese ad alta intensità energetica in Germania e in Italia

Nell’ambito delle norme dell’Unione in materia di aiuti di Stato, la Commissione europea ha approvato le riduzioni, concesse alle imprese ad alta intensità energetica, sulle maggiorazioni destinate a finanziare il sostegno alla cogenerazione in Germania, nonché le riduzioni sulle maggiorazioni destinate a finanziare il sostegno alla cogenerazione e alle fonti rinnovabili in Italia. La Commissione ha constatato che entrambe le misure promuovono gli obiettivi dell’UE in materia di energia e clima e garantiscono la competitività delle industrie ad alta intensità energetica sul mercato internazionale, preservando nel contempo la concorrenza nel mercato unico unionale. Le norme UE in materia di aiuti di Stato, in particolare la Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014, permettono riduzioni delle maggiorazioni destinate a finanziare regimi di sostegno alle energie rinnovabili per alcuni settori e imprese, e fino a un certo livello, per consentire agli Stati membri di garantire il sostegno all’energia elettrica da fonti rinnovabili e assicurare la competitività globale delle industrie europee ad alta intensità energetica. Analogamente, i sistemi di cogenerazione (per gli impianti di produzione combinata di calore ed energia elettrica) hanno spesso bisogno di contributi finanziari dai consumatori di energia elettrica. La disciplina non si applica alle riduzioni delle maggiorazioni destinate a finanziare i regimi di sostegno per la cogenerazione. Tuttavia, nella valutazione la Commissione ha rilevato numerose analogie fra l’obiettivo dei regimi di sostegno alle energie rinnovabili e alla cogenerazione, l’obiettivo e la struttura delle maggiorazioni e l’obiettivo delle riduzioni. La Commissione ha constatato che le riduzioni delle maggiorazioni da cogenerazione potrebbero essere necessarie per rendere sostenibile il finanziamento dei regimi di sostegno alla cogenerazione, in particolare laddove la maggiorazione per la cogenerazione si somma a quella per le fonti rinnovabili.

La situazione Italia

L’Italia fornisce sostegno all’energia elettrica da fonti rinnovabili e alla cogenerazione di energia elettrica e calore. Il sostegno è finanziato mediante maggiorazioni su consumi e connessioni di energia elettrica riscosse dai fornitori e dai distributori. In base ai piani dell’Italia, le riduzioni delle maggiorazioni destinate a finanziare il sostegno all’energia elettrica da fonti rinnovabili e alla cogenerazione saranno limitate alle imprese ad alta intensità energetica che operano nei settori esposti agli scambi internazionali e ad un massimo dell’85% delle maggiorazioni sulle energie rinnovabili e la cogenerazione. L’Italia ha anche presentato un piano di adeguamento per sopprimere gradualmente le riduzioni destinate alle imprese non ammissibili e allineare il livello delle riduzioni destinate a quelle ammissibili. Su queste basi la Commissione ha ritenuto i piani dell’Italia in linea con le norme UE sugli aiuti di Stato nella misura in cui promuovono gli obiettivi climatici ed energetici dell’UE senza falsare indebitamente la concorrenza nel mercato unico.

Seconda fase della revisione dei dati degli inventari nazionali delle emissioni atmosferiche inquinanti

La DG Ambiente della Commissione europea ha lanciato un bando di gara d’appalto del valore di 350.000 euro relativo ad un contratto successivo al contratto di revisione degli inventari ENV.C.3/SER/2016/0033, che richiede a) una revisione dettagliata per verificare che tutti gli Stati membri abbiano integrato le raccomandazioni della revisione approfondita dell’UE 2017 nei loro inventari nazionali relativi alle emissioni; b) la conduzione della prima fase di una revisione approfondita degli inventari nazionali relativi alle emissioni di inquinanti organici persistenti e metalli pesanti; e c) la revisione di ogni eventuale domanda di adeguamento degli inventari presentata alla Commissione nel 2018. Scadenza     17 luglio 2017 . Sito web: https://etendering.ted.europa.eu/cft/cft-display.html?cftId=2554

Vendita all’asta delle quote di emissione e sorveglianza del mercato del carbonio

I contraenti nell’ambito di 3 lotti distinti forniranno competenze in materia giuridica, economica, finanziaria, nonché di contabilità e audit per assistere la Commissione nella sua attività intesa a garantire l’integrità e l’affidabilità della vendita all’asta delle quote di emissione nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione (emissions trading system — ETS) dell’UE e del mercato del carbonio, attraverso lo sviluppo della legislazione pertinente, l’attuazione e il monitoraggio della stessa, procedure di appalti pubblici e accordi contrattuali. L’attività mira inoltra a garantire la gestione tempestiva ed efficace di problemi, incidenti e situazioni di crisi. Il budget disponibile è pari a 10.000.000 euro.

Lotto 1:

1) assistenza giuridica per lo sviluppo, l’attuazione, il monitoraggio e l’esame della legislazione applicabile al mercato primario e secondario delle quote nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE;

2) assistenza giuridica per la gestione del contratto;

3) assistenza giuridica per l’appalto congiunto della piattaforma d’asta comune o del sistema di monitoraggio dell’asta;

4) assistenza giuridica per la gestione degli accordi sugli appalti pubblici;

5) incarichi di coordinamento e trasferimento.

Lotto 2

Il contratto quadro relativo al lotto 2 sarà concluso per un periodo iniziale di 24 mesi e sarà rinnovato automaticamente 2 volte (per una durata massima totale di 72 mesi). Al contraente/ai contraenti del contratto quadro relativo al presente lotto 2 potrà essere chiesto di prestare i seguenti servizi:

1) analisi economica e finanziaria del funzionamento dei mercati del carbonio;

2) consulenza economica e finanziaria per lo sviluppo, l’attuazione, il monitoraggio e l’esame della legislazione applicabile al mercato primario e secondario delle quote nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE;

3) consulenza economica e finanziaria per la gestione dei contratti;

4) consulenza economica e finanziaria e sostegno per l’appalto della piattaforma d’asta comune o del sistema di monitoraggio dell’asta;

5) consulenza economica e finanziaria per la gestione degli accordi sugli appalti pubblici;

6) incarichi di coordinamento e trasferimento.

Lotto 3

Il contratto quadro relativo al lotto 3 sarà concluso per un periodo iniziale di 24 mesi e sarà rinnovato automaticamente 2 volte (per una durata massima totale di 72 mesi). Al contraente/ai contraenti del contratto quadro relativo al presente lotto 3 potrà essere chiesto di prestare i seguenti servizi:

1) servizi di contabilità e audit per l’applicazione del regolamento sulla vendita all’asta, compreso il controllo di conformità in merito all’applicazione del regolamento sulla vendita all’asta da parte delle piattaforme d’asta;

2) servizi di contabilità e audit per lo sviluppo, l’attuazione, il monitoraggio e l’esame della legislazione relativa al mercato finanziario dell’UE applicabile al mercato primario e secondario delle quote;

3) servizi di contabilità e audit per la procedure di appalto pubblico relative alla nomina della piattaforma d’asta comune e del sistema di monitoraggio dell’asta, compresa l’assistenza nella determinazione dei requisiti finanziari e della struttura dei costi, nonché nella valutazione della situazione finanziaria dei candidati o degli offerenti;

4) servizi di contabilità e audit riguardo ai contratti con la piattaforma d’asta comune e il sistema di monitoraggio dell’asta, compreso il controllo operativo della prestazione dei servizi nel quadro di tali contratti ed il controllo inteso a determinare i costi, la variazione dei costi e la valutazione della corrispondente revisione dei prezzi nell’ambito di tali contratti;

5) incarichi di trasferimento.

Scadenza 12 luglio 2017. Sito web: https://etendering.ted.europa.eu/cft/cft-display.html?cftId=2542

Assistenza tecnica connessa agli indicatori di mobilità urbana sostenibile

La DG Mobilità e trasporti della Commissione europea mette a disposizione 1.550.000 euro per sostenere la Commissione nella definizione di indicatori al fine di preparare un quadro UE di valutazione della mobilità urbana. L’obiettivo è l’estrapolazione di dati dalle città partecipanti ( circa 50 città europee ) per illustrare le modalità per conseguire gli obiettivi del Libro bianco sui trasporti 2011 relativo alla mobilità urbana. Tra le attività da svolgere: attività di formazione sull’identificazione delle migliori pratiche e delle carenze degli strumenti esistenti. Scadenza24 luglio 2017. Sito web: https://etendering.ted.europa.eu/cft/cft-display.html?cftId=2543

Creazione di una piattaforma relativa alle parti interessate e realizzazione di un’operazione pilota relativa ad un sistema di garanzia dell’origine per l’idrogeno verde a basse emissioni di carbonio

L’ Impresa comune Celle a combustibile e idrogeno ha lanciato un bado di gara d’appalto del valore di 600.000 euro per assicurarsi i seguenti servizi: — creare una piattaforma relativa alle parti interessate e il comitato direttivo per la gestione del sistema di garanzia dell’origine, — completare la progettazione del sistema in modo che disponga delle funzionalità e della scalabilità necessarie perché diventi la maniera principale di garantire l’origine dell’idrogeno verde a basse emissioni di carbonio negli Stati membri dell’UE,— far operare il sistema nell’ambito di un’operazione pilota, verificando la progettazione proposta, se ciò risulta necessario e massimizza l’impatto dello studio in maniera efficace rispetto ai costi; — individuare le azioni che saranno necessarie dopo il completamento dello studio per ottenere la diffusione del sistema in tutta l’UE in modo auto sostenibile. Scadenza        4 luglio 2017. Sito web: http://www.fch.europa.eu/page/procurements

(A cura di M.A. Cerizza)


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