Microrganismi per la biodegradazione della plastica

Il Programma Horizon 2020 – (CE-BIOTEC-05-2019) mette a disposizione 10.000.000 euro per azioni  di ricerca e innovazione (RIA)  finalizzate a sviluppare soluzioni ecologiche e sostenibili per gestire i rifiuti di miscele plastiche, basate sull’uso di comunità di microrganismi con un insieme di enzimi complementari. Il mercato globale della plastica continua a crescere grazie alle sue proprietà fisiche e ai vantaggi come la leggerezza, la riduzione degli sprechi alimentari, la durevolezza e i costi.

Dopo l’uso, le materie plastiche dovrebbero essere separate per essere sottoposte ai processi di trattamento dei rifiuti più appropriati. Ciò è sempre più difficile e inefficiente a causa, ad esempio, dell’identificazione imprecisa da parte dei consumatori dei tipi appropriati di plastica per il riciclaggio. Altri tipi di plastica, come il polistirene, non possono nemmeno essere riciclati se contengono tracce di cibo. Nonostante gli sforzi in tutto il mondo per la degradazione o il riciclaggio, grandi quantità di miscele di plastica e altri polimeri finiscono nelle discariche o vengono utilizzate per la generazione di energia.

Questi metodi portano alla contaminazione ambientale attraverso la produzione di CO2, o a causa della plastica che raggiunge i corsi d’acqua e il mare dove persistono e diventano tossici per l’intera catena alimentare. Dovrebbero essere applicati nuovi approcci biotecnologici per la biodegradazione sostenibile di miscele di plastica recalcitranti e degradabili.

Le proposte presentate dovranno sviluppare soluzioni ecologiche e sostenibili per gestire i rifiuti di miscele plastiche, basate sull’uso di comunità di microrganismi con un insieme di enzimi complementari. Gli enzimi possono essere nativi o ingegnerizzati utilizzando biotecnologie allo stato dell’arte. Gli organismi microbici trasformeranno le miscele plastiche in costituenti chimici facilitando la mineralizzazione, il compostaggio di polimeri altrimenti tossici e recalcitranti e facilitando la produzione di prodotti di alto valore. Polimeri come il polistirolo possono anche essere inclusi nelle proposte.

Le proposte dovrebbero:

  • Produrre cocktail di enzimi usando comunità di microrganismi capaci di degradare miscele di plastiche biodegradabili e attualmente non biodegradabili in costituenti chimici più basilari;
  • Utilizzare un approccio multidisciplinare basato sulla biotecnologia;
  • Creare prodotti di alto valore e valorizzare i rifiuti di plastica misti.

I progetti di ricerca devono essere presentati da un consorzio composto da almeno due beneficiari autonomi stabiliti in due diversi Stati membri dell’UE o nei paesi associati di Orizzonte 2020.

Scadenza: 24 aprile 2019.

 

 

Collegamento tra gli strumenti di pianificazione emanati dalla legislazione e dalle politiche ambientali dell’UE e i meccanismi di finanziamento

L’obiettivo generale del contratto – lanciato dalla DG Ambiente –  consiste nell’assistere la Commissione europea analizzando fino a che punto le misure incluse negli attuali strumenti di pianificazione ambientale, derivanti dalla legislazione ambientale dell’UE e applicate alle aree agricole, forestali e rurali / Natura 2000, presentino le caratteristiche necessarie per essere sostenute dai vari strumenti della politica agricola comune.

Lo studio prenderà in considerazione i seguenti strumenti di pianificazione ambientale:

— quadri di azioni prioritarie istituite per il periodo pertinente ai sensi della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30.11.2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici, e della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21.5.1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, in combinazione con i piani di gestione pertinenti,

— piani di gestione dei bacini idrografici e programmi di misure istituiti ai sensi della direttiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23.10.2000, che istituisce un quadro per l’azione comunitaria in materia di acque,

— piani di qualità dell’aria e piani d’azione a breve termine istituiti ai sensi della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità dell’aria ambiente.

Budget: 200.000 euro – Scadenza: 7 settembre 2018.

 

 

HORIZON 2020 – Pilastro Sfide della società: bando “Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy” (scadenze 2019)

La Commissione europea ha adottato i programmi di lavoro 2018-2020 relativi a HORIZON 2020 per il sostegno ad attività di ricerca e innovazione nei prossimi tre anni. L’adozione dei programmi di lavoro ha dato avvio alla pubblicazione dei bandi per il triennio, che coprono tutti e tre i pilastri di HORIZON 2020: Eccellenza scientifica, Leadership industriale, Sfide della società.

Di seguito indichiamo le opportunità offerte dal bando “Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy” (H2020- LC-SC3-2018-2019-2020), lanciato nel quadro del pilastro Sfide della società, priorità “Energia sicura, pulita, efficiente”.

A partire dall’1/08/2018 e fino al 5/02/2019 sarà possibile presentare proposte per il topic:

– LC-SC3-EE-17-2019: European City facility – European Cities as key innovation hubs to unlock finance for energy efficiency

A partire dal 5/09/2018 verranno aperti i seguenti topic per i quali potranno essere presentate proposte fino al 5/02/2019:

– LC-SC3-ES-1-2019: Flexibility and retail market options for the distribution grid

– LC-SC3-ES-2-2019: Solutions for increased regional cross-border cooperation in the transmission grid

– LC-SC3-ES-6-2019: Research on advanced tools and technological development

– LC-SC3-ES-8-2019: European Islands Facility – Unlock financing for energy transitions and supporting islands to develop investment concepts

– LC-SC3-SCC-1-2018-2019-2020: Smart Cities and Communities

Il 14/11/2018 è prevista, invece, l’apertura dei seguenti topic per i quali potranno essere presentate proposte fino al 27/08/2019:

– LC-SC3-CC-3-2019: Support for the opening of low-carbon energy research databases in Europe

– LC-SC3-JA-3-2019: European Pre-Commercial Procurement Programme for Wave Energy Research &Development

– LC-SC3-JA-5-2019: Joint Programming with EU and African partners for a R&I actions in the area of renewable energy

Inoltre, a partire dal 24/01/2019 verranno aperti i topic sotto indicati con scadenza il 3/09/2019:

– LC-SC3-EC-1-2018-2019-2020: The role of consumers in changing the market through informed decision and collective actions

– LC-SC3-EC-2-2018-2019-2020: Mitigating household energy poverty

– LC-SC3-EE-1-2018-2019-2020: Decarbonisation of the EU building stock: innovative approaches and affordable solutions changing the market for buildings renovation

– LC-SC3-EE-10-2018-2019-2020: Mainstreaming energy efficiency finance

– LC-SC3-EE-11-2018-2019-2020: Aggregation – Project Development Assistance

– LC-SC3-EE-13-2018-2019-2020: Enabling next-generation of smart energy services valorising energy efficiency and flexibility at demand-side as energy resource

– LC-SC3-EE-14-2018-2019-2020: Socio-economic research conceptualising and modelling energy efficiency and energy demand

– LC-SC3-EE-16-2018-2019-2020: Supporting public authorities to implement the Energy Union

– LC-SC3-EE-2-2018-2019: Integrated home renovation services

– LC-SC3-EE-3-2019-2020: Stimulating demand for sustainable energy skills in the construction sector

– LC-SC3-EE-4-2019-2020: Upgrading smartness of existing buildings through innovations for legacy equipment

– LC-SC3-EE-5-2018-2019-2020: Next-generation of Energy Performance Assessment and Certification

– LC-SC3-EE-6-2018-2019-2020: Business case for industrial waste heat/cold recovery

– LC-SC3-EE-8-2018-2019: Capacity building programmes to support implementation of energy audits

– LC-SC3-EE-9-2018-2019: Innovative financing for energy efficiency investments

 Infine, dal 7/05/2019 e fino al 27/08/2019 sarà possibile presentare proposte per i topic:

– LC-SC3-CC-1-2018-2019-2020: Social Sciences and Humanities (SSH) aspects of the Clean-Energy Transition

– LC-SC3-NZE-4-2019: Integrated solutions for flexible operation of fossil fuel power plants through power-to-X-to-power and/or energy storage

– LC-SC3-NZE-5-2019-2020: Low carbon industrial production using CCUS

– LC-SC3-RES-16-2019: Development of solutions based on renewable sources that provide flexibility to the energy system

– LC-SC3-RES-23-2019: Development of next generation biofuel and alternative renewable fuel technologies for aviation and shipping

– LC-SC3-RES-7-2019: Solar Energy in Industrial Processes

 

(A cura di M.A.Cerizza)


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