La designazione delle Zone speciali di conservazione (ZSC) è un passaggio fondamentale per la piena attuazione della Rete Natura 2000, perché garantisce l’entrata a pieno regime di misure di conservazione, verso l’obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità in Europa entro il 2020. Con Decreto 27 luglio 2018, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 agosto 2018, il Ministro dell’Ambiente ha provveduto alla designazione di un centinaio di zone speciali di conservazione (ZSC) in Veneto: 35 siti della regione biogeografica alpina già proposti alla Commissione europea quali siti di importanza comunitaria (SIC, ai sensi della direttiva 92/43/CEE) e 61 della regione biogeografica continentale. La Regione Veneto, entro sei mesi dalla data del decreto, dovrà comunicare al Ministero dell’ambiente il soggetto affidatario della gestione di ciascuna ZSC.

Gli obiettivi e le misure di conservazione generali e sito-specifiche e le misure necessarie per evitare il degrado degli habitat naturali e degli habitat di specie, e la perturbazione delle specie per cui le zone sono designate, sono quelli di cui agli allegati A e B approvati con deliberazione della giunta regionale del Veneto n. 786 del 27 maggio 2016, così come integrati e modificati dalle deliberazioni n. 1331 del 16 agosto 2017 e n. 1709 del 24 ottobre 2017, già operative.

 


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