L’azienda è responsabile dei reati ambientali commessi nel suo interesse dall’amministratore.
Una responsabilità, ai fini del D.L.vo 231/2001, deducibile “dall’asservimento della persona giuridica del plesso aziendale alla realizzazione del reato“.
La Cassazione Penale Sez. II, con sentenza n. 44372 del 13 ottobre 2022, conferma il sequestro preventivo di quote sociali e compendio aziendale di una srl, quote in parte della persona indagata per il reato.

Per i giudici -a fronte del fumus del reato- è irrilevante che la responsabilità dell’ente non sia stata accertata quando “la condotta contestata al legale rappresentante e amministratore possa porsi a fondamento dell’illecito della società“.


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