Sullo sfondo della guerra alla plastica monouso, il Commissario europeo per l’Ambiente, Karmenu Vella, ha recentemente risposto ad un’interrogazione parlamentare (EN E-005782/2018) relativa, in particolare, all’utilizzo di cannucce in plastica monouso da parte di persone con disabilità. Queste le considerazioni del Commissario UE:

La proposta di direttiva sulla riduzione dell’impatto di determinati prodotti in plastica sull’ambiente non vieta le cannucce monouso. Propone di limitare l’immissione sul mercato delle versioni in plastica monouso delle cannucce che contribuiscono in modo determinante ai rifiuti marini. In linea di principio, cannucce riutilizzabili in acciaio, vetro o bambù, o cannucce di carta monouso, offrono le stesse funzionalità di cannucce di plastica monouso, anche per persone con disabilità in spazi pubblici e privati. La stessa Commissione UE è, peraltro, consapevole del fatto che il settore industriale sta cercando di individuare soluzioni innovative che possano essere sul mercato quando la restrizione entrerà in vigore, e confida che la Direttiva, una volta approvata dai co-legislatori, dispenserà dal divieto le cannucce prodotte ed utilizzate a fini medici.

Le finalità mediche sono definite dalla direttiva 90/385 /CEE del Consiglio, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri relative ai dispositivi medici impiantabili attivi o dalla direttiva 93/42/CEE del Consiglio, concernente i dispositivi medici, o dalla direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa ai dispositivi medico-diagnostici in vitro, ove applicabile.

Per effetto di tali esenzioni, incluse nella direttiva, le cannucce di plastica monouso a scopo medico continueranno ad essere disponibili per le persone con disabilità.


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