Recentemente sono intervenute importanti novità operative nel campo della gestione rifiuti: tra le nuove BAT per il trattamento, le nuove regole per lo stoccaggio e l’obbligo del Piano di emergenza è il caso di fare il punto della situazione.

Quanto alle prime, il 10 agosto 2018 sono state pubblicate le nuove conclusioni sulle migliori tecniche disponibili con la Decisione della Commissione europea 1147/2018: si tratta di importanti criteri per il settore europeo del trattamento dei rifiuti, legalmente vincolanti e forniscono alle autorità nazionali le basi tecniche per definire le condizioni in base alle quali devono essere rilasciate le autorizzazioni degli impianti di trattamento dei rifiuti. Gli impianti esistenti (vale a dire quelli autorizzati prima della pubblicazione delle conclusioni sulle BAT sulla Guce) hanno quattro anni per conformarsi ai nuovi standard mentre i nuovi impianti dovranno soddisfare immediatamente i nuovi requisiti.

Il 21 gennaio di quest’anno, poi, il Ministero dell’Ambiente ha emanato la nuova Circolare (n. 1121), recante linee guida per le gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione rifiuti. Quali novità rispetto alla precedente Circolare del 2018, quali criticità?
Da ultimo, un focus sull’art. 26-bis della L. 132/2018 (Conversione del Decreto Sicurezza) che impone l’obbligo, previsto per i gestori degli impianti di stoccaggio e lavorazione rifiuti, di predisporre un Piano di Emergenza interna e di inviare al Prefetto le informazioni necessarie affinché questi possa eventualmente redigere un Piano di emergenza esterna. Quali sono gli impianti obbligati? Quali informazioni devono essere inviate al Prefetto?

Faremo il punto su tutte queste novità durante il Corso di formazioneBAT e stoccaggio rifiuti – Le nuove regole. Decis. UE 1147/2018 e Circ. 1121/2019“, a Bologna, il 26 febbraio 2019, che si propone l’obiettivo di fornire le informazioni necessarie affinché le nuove disposizioni vengano comprese ed applicate in modo esaustivo e che le tecniche indicate siano adattate alle realtà esistenti.

Info: formazione@tuttoambiente.it – 0523.315305

 


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