Nella giornata di ieri, 10 novembre il Parlamento Europeo ha adottato in via definitiva la tanto attesa Direttiva CSRD “Corporate Sustainability Reporting Directive”, ossia il nuovo importante sistema regolatorio che definisce i nuovi obblighi per le imprese europee (e non solo) sulla comunicazione della sostenibilità e quindi dei tanto conclamati fattori ESG.

Come riportato nell’interessante articolo della rivista online ESG News :” Le nuove norme, già concordate con i governi UE, obbligheranno le imprese a pubblicare regolarmente i dati relativi al loro impatto sociale e ambientale. Ciò dovrebbe ridurre il greenwashing, rafforzare l’economia sociale del mercato UE e gettare le basi per standard di trasparenza sulla sostenibilità a livello mondiale. L’applicazione delle regole avverrà tra il 2024 e il 2028 nel seguente modo: dal 1° gennaio 2024 per le grandi imprese di interesse pubblico (con più di 500 dipendenti) già soggette alla direttiva sulla dichiarazione non finanziaria, con scadenza della pubblicazione dei dati nel 2025; dal 1° gennaio 2025 per le grandi imprese non ancora soggette alla direttiva sulla dichiarazione non finanziaria (con più di 250 dipendenti e/o 40 milioni di euro di fatturato e/o 20 milioni di euro di attività totali), con scadenza nel 2026; dal 1° gennaio 2026 per le PMI e le altre imprese quotate, con scadenza nel 2027. Le PMI possono scegliere di non partecipare fino al 2028.”

Ci auspichiamo davvero che questo nuovo Schema Regolatorio Europeo possa davvero contrastare il tanto diffuso fenomeno del greenwashing e allo stesso tempo sia un fattore trainante per l’integrazione della sostenibilità all’interno dei processi produttivi.

Si segnala che a seguito della adozione da parte del Parlamento Europeo, successivamente Il Consiglio dovrà adottare la proposta il prossimo 28 novembre e solo in seguito a questo step fondamentale la Direttiva sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea ed entrerà automaticamente in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione.

Pertanto, sarà sempre più indispensabile che le società di dotino di una valida ed efficace governance aziendale per gli aspetti ambientali, sociali e della sostenibilità.

Piacenza, 11 novembre 2022

 


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