Si avvicina la scadenza annuale per la compilazione della Dichiarazione F-Gas sui dati riferiti al 2017.

Chi? Il Regolamento UE 517/2014 pone tale onere in capo agli operatori delle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e protezione antincendio, contenenti 3 kg o più (non viene applicata la nuova unità di misura espressa in CO2 equivalenti) di gas fluorurati a effetto serra, ossia idrofluorocarburi, perfluorocarburi, esafluoruro di zolfo e altri gas ad effetto serra contenenti fluoro,

Per operatore, precisamente, la normativa comunitaria intende la persona fisica o giuridica che esercita un effettivo controllo sul funzionamento tecnico dei prodotti e delle apparecchiature, salva la facoltà per gli Stati Membri di considerare il proprietario responsabile degli obblighi dell’operatore.

La nostra normativa nazionale di recepimento, il D.P.R. n. 43/2012, stabilisce che è considerato operatore il proprietario dell’apparecchiatura o dell’impianto, qualora non abbia delegato ad una terza persona l’effettivo controllo sul funzionamento tecnico degli stessi (per un approfondimento: Il proprietario di un impianto contenente FGas può delegare le attività di manutenzione ad un soggetto terzo?).

 

Cosa? La comunicazione ha ad oggetto le quantità di determinate sostanze (Allegati I e II del regolamento) prodotte, importate – inclusi i gas contenuti nelle apparecchiature – esportate, utilizzate come materia prima e distrutte.

 

Come? La compilazione e la trasmissione possono avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma istituita presso la pagina web dell’ISPRAhttp://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas.

La pagina contiene anche una serie di indicazioni utili alla compilazione, tra le quali segnaliamo le FAQ aggiornate al 12 marzo 2018 e l’elenco aggiornato delle sostanze oggetto di dichiarazione.

 

Quando? La Dichiarazione dovrà essere trasmessa annualmente, entro il 31 maggio, indicando i dati riferiti all’anno precedente. (LM)

 


Condividi: