Il Consiglio dei Ministri n. 19 del 13 settembre 2018 ha dato il via libera all’impugnazione della Legge Regionale Puglia sulle emissioni odorigene. Il provvedimento, precisamente la legge n. 32 del 16 luglio 2018 (Supplemento al Bollettino Ufficiale n. 96 del 19 luglio), abroga la legge regionale del 22 gennaio 1999, n. 7, contenente la “Disciplina delle emissioni odorifere delle aziende. Emissioni derivanti da sansifici. Emissioni nelle aree a elevato rischio di crisi ambientale”. Segnala, il CdM, che “varie norme, introducendo specifiche disposizioni volte a disciplinare le procedure di autorizzazione integrata ambientale (AIA) e di valutazione di impatto ambientale (VIA), si pongono in contrasto con sia l’art. 117, secondo comma, lettere l) e s), della Costituzione, che riserva allo Stato la competenza legislativa in materia di ordinamento penale e di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, sia con gli articoli 123 e 117, sesto comma, della Costituzione, riguardanti la disciplina statutaria delle Regioni e la potestà regolamentare delle stesse“.

Nell’attesa dei successivi sviluppi della questione, segnaliamo il Corso “Emissioni ed immissioni in atmosfera, che si terrà a Milano, l’11 ottobre 2018, nella sua III edizione.

Info e approfondimenti: formazione@tuttoambiente.it – 0523.315305


Condividi: