Sulla Gazzetta Ufficiale del 28 novembre 2023 è stata pubblicata la legge di conversione n.169/2023 del decreto-legge n.131/2023, recante misure urgenti in materia di energia, interventi per sostenere il potere di acquisto e a tutela del risparmio.

La legge di conversione in esame entra in vigore il 29 novembre 2023.

A seguito di una analisi del provvedimento, si segnala che non vi sono state rilevanti modifiche a quanto già disposto dal decreto-legge n.131/2023.

Si ricordano le principali disposizioni introdotte dal decreto convertito:

– All’art.3 “Riforma del regime di agevolazioni a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica”, si è stabilito che al fine di adeguare la normativa nazionale alla comunicazione della Commissione europea 2022/C 80/01 recante «Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore del clima, dell’ambiente e dell’energia 2022», a decorrere dal 1° gennaio 2024, accedono alle agevolazioni le imprese che, nell’anno precedente alla presentazione dell’istanza di concessione delle agevolazioni medesime, hanno realizzato un consumo annuo di energia elettrica non inferiore a 1 GWh e che rispettano certi requisiti stabiliti al comma 1, sempre dell’art. 3.

– Sempre all’art. 3, comma 8, si ricorda che le imprese che accedono alle agevolazioni sono tenute a effettuare la diagnosi energetica di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102. Tali imprese sono altresì tenute ad adottare almeno una delle seguenti misure:
a) attuare le raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica, qualora il tempo di ammortamento degli investimenti a tal fine necessari non superi i tre anni e il relativo costo non ecceda l’importo dell’agevolazione percepita;
b) ridurre l’impronta di carbonio del consumo di energia elettrica fino a coprire almeno il 30 per cento del proprio fabbisogno da fonti che non emettono carbonio;
c) investire una quota pari almeno al 50 per cento dell’importo dell’agevolazione in progetti che comportano riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra al fine di determinare un livello di riduzioni al di sotto del parametro di riferimento utilizzato per l’assegnazione gratuita nel sistema di scambio di quote di emissione dell’Unione europea di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione europea, del 12 marzo 2021.
 
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