Al fine di definire gli impegni politici e le azioni prioritarie che intende perseguire a livello comunitario, il Governo ha presentato al Senato, lo scorso 24 giugno, una relazione volta a inquadrare la propria azione di sostegno ai futuri interventi politico-legislativi della Commissione europea, anche in campo ambientale e climatico.

In particolare, il ruolo del Governo sarà decisivo per favorire future proposte legislative Ue inerenti alla sostenibilità dei prodotti e all’etichettatura ecologica per limitare la produzione dei rifiuti, nonché per sostenere una rivisitazione della direttiva sulle energie rinnovabili, della direttiva sull’ efficienza energetica e della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia.

Tra i futuri interventi per rafforzare la governance nazionale e locale in materia di salute, ambiente e clima sono previste l’approvazione della Strategia nazionale per la biodiversità e l’istituzione del Sistema nazionale prevenzione salute-ambiente-clima che studierà la correlazione fra le contaminazioni ambientali e la gestione del rischio sanitario di origine ambientale.


Condividi: