Con una lettera a firma di Assosoftware e di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici (Sit), il Ministro dell’ambiente Galletti è stato esortato a rivedere nella sua totalità il sistema SISTRI, che ad oggi vive una situazione di stallo.
Ciò in quanto la gara per l’affidamento della gestione del SISTRI – oltre a non proseguire speditamente – contiene taluni elementi contradditori: il riferimento di Assosoftware e Confindustria Sit è in particolare ai costi eccessivi che rimangono interamente a carico delle imprese, nonché alla fornitura di servizi gestionali che si sovrappongono al mercato esistente. A questo si aggiunga che il SISTRI, di fatto, verrà mantenuto nella sua attuale struttura, così impedendo al nuovo aggiudicatario di realizzare un progetto completamente nuovo. Tutto questo, sostengono i firmatari della lettera, in spregio alle prese di posizione della Consip, che ha indetto la gara per la concessione del SISTRI.
L’auspicio di Assosoftware e Confindustria Sit è quindi quello di una totale revisione dell’attuale sistema SISTRI, che si è dimostrato nei fatti poco funzionale sotto molti punti di vista: revisione che dovrà comunque essere accompagnata da una profonda riforma normativa. (GG)


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