Le linee guida FISE per prevenire reati nella gestione rifiuti, approvate dal Ministero di Giustizia, sono già state pubblicate, lo scorso 17.11.20, sulla pagina web di Assoambiente.

 

Il comunicato stampa:

<< “Uno strumento di prevenzione dei reati in grado supportare le imprese di gestione rifiuti nell’adozione di modelli di organizzazione, gestione e controllo”.
Con questi obiettivi FISE Assoambiente – l’Associazione Imprese Servizi Ambientali, in collaborazione con Certiquality, ha elaborato le nuove Linee Guida “Modelli organizzativi e sistemi di gestione ambientale: Linee Guida Associative per l’applicazione nel settore della gestione dei rifiuti del D.Lgs. 231/2001”, presentate stamane nel corso di un webinar promosso dall’Associazione.

Perno centrale delle Linee Guida elaborate da FISE Assoambiente sono i MOG (Modelli di Organizzazione e Gestione), un sistema di controllo preventivo che parte da un’analisi dei rischi, individua le fattispecie di reato cui è potenzialmente sottoposta l’organizzazione e definisce un adeguato sistema di prevenzione e controllo. Tra i principali obiettivi dei MOG c’è l’individuazione delle attività nel cui ambito possono essere commessi reati, la previsione di specifici protocolli diretti a programmare la formazione, l’attuazione delle decisioni dell’azienda in relazione ai reati da prevenire e l’introduzione di un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello.

Le Linee Guida di FISE Assoambiente sono state approvate dal Ministero di Giustizia e aggiornano la precedente versione del 2016, nella consapevolezza della complessità e mutevolezza della normativa italiana e dell’utilità per le aziende di un riferimento aggiornato e facilmente fruibile che le supporti nel realizzare un modello organizzativo per la responsabilità amministrativa conforme al D.Lgs. 231/2001. Grazie all’approvazione da parte del Ministero di Giustizia, le Linee Guida possono essere utilizzate come ausilio nella redazione del modello di organizzazione e gestione.

Nelle linee guida, oltre ad essere esaminati i presupposti generali della responsabilità degli Enti, sono trattate le più recenti novità normative e giurisprudenziali in materia 231, di primario interesse per il comparto del waste management e vengono offerte soluzioni per l’adozione e l’efficace attuazione dei Modelli Organizzativi (anche tramite esempi applicativi per l’analisi dei processi sensibili e l’identificazione dei rischi).

“Le Linee Guida presentate oggi”, dichiara il Presidente di FISE Assoambiente, Chicco Testa, “sono il frutto di un impegnativo lavoro riconosciuto anche dal Ministero di Giustizia, finalizzato a promuovere concretamente la legalità e il valore della prevenzione nel mercato della gestione rifiuti, ad alimentare la fiducia e a tutelare il capitale reputazionale e di immagine delle imprese del comparto. La valutazione e la gestione del rischio devono elevarsi a presìdi delle scelte strategiche dell’impresa, consapevoli che, adeguati e aggiornati modelli 231, devono far parte del DNA aziendale”. >>
 

Un nuovo documento per l’efficace attuazione dei modelli organizzativi di gestione e controllo (MOG) ai sensi del D.Lgs.231/01, tema di grande attualità e approfondito in diverse sezioni del Master FAD per Manager HSE organizzato da TuttoAmbiente:

Master on line (modalità e-Learning) HSE MANAGER

 

Interessanti, altresì, gli approfondimenti sui reati presupposto per la responsabilità 231 e sulle più’ recenti novità legislative. Molto utili i criteri di analisi dei processi di un’azienda che effettua la gestione dei rifiuti, rilevanti ai fini del d.lgs.231/01.

Il capitolo 2 delle linee guida si sofferma, in particolare, sull’analisi e sulla identificazione dei processi sensibili, sulla definizione dei controlli e sull’action plan.

Ulteriore approfondimento è dedicato ai sistemi di gestione ambientali ai sensi della norma ISO 14001:2015 ed EMAS.

Una appendice riporta, infine, una check list per la verifica della conformità legislativa e una tabella di risk analysis. Strumenti utili caratterizzati da un taglio operativo come il Manuale operativo per manager HSE edito da TuttoAmbiente:

Copertina del Manuale Operativo HSE Manager

 

Si segnala, infine, la specifica attività di consulenza sul modello organizzativo 231:

consulenza-modello-organizzativo-231

Un consulente 231 preparato può infatti aiutare te e la tua realtà ad adottare un Modello Organizzativo (MOG) in linea con i canoni giuridici che sia aderente ai rischi e alle necessità aziendali; e ti affiancherà anche nell’istituire un Organismo di Vigilanza (OdV) coerente con le indicazioni delle più accreditate linee guida.

Per approfondimenti: 05231.315305 – info@tuttoambiente.it


Condividi: