A seguito delll’introduzione della nuova tecnologia del 5G saranno necessari  nuovi approcci di valutazione delle esposizioni al campo elettromagnetico, sia in fase preventiva, sia in fase di controllo e di rispetto dei limiti fissati. Segnalinamo, nell’ultimo numero della rivista Ecoscienza, pubblicato anche da SNPA, un articolo interamente dedicato all’esposizione dei campi elettromagnetici nella comunicazione mobile.

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Ecco quanto emerge:

“In Europa la protezione della popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici è affidata alla Raccomandazione del Consiglio europeo del 12 luglio 1999 relativa alla limitazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHz (1999/519/CE). In questa Raccomandazione, il Consiglio europeo stabilisce i requisiti minimi a cui gli stati membri devono attenersi per “…proteggere i singoli cittadini dagli effetti negativi certi sulla salute, che possono derivare dall’esposizione ai campi elettromagnetici”. Gli unici effetti negativi certi sulla salute umana dei campi elettromagnetici a RF, accertati dalla ricerca scientifica, sono gli effetti termici a breve termine, dovuti a meccanismi di interazione tra i campi a RF e gli organismi biologici che sono stati ampiamente studiati nel corso degli anni. Per questo motivo il Consiglio europeo ha adottato in toto il parere dell’International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (Icnirp) del 1998. Questo organismo internazionale di esperti ha eseguito un attento esame della letteratura scientifica che ha riguardato non solo gli effetti termici relativi alle RF, ma anche altri possibili effetti sia a breve che a lungo termine, in base al quale ha concluso che gli effetti termici sono gli unici effetti accertati, per prevenire i quali è possibile stabilire un sistema di protezione basato su restrizioni di base (grandezze dosimetriche) e livelli di riferimento (grandezze misurabili in ambiente). Comunque si stabilisce che:

“…il quadro dovrebbe essere riesaminato e rivalutato regolarmente alla luce delle nuove conoscenze e degli sviluppi nel settore tecnologico e nell’impiego di sorgenti e nelle utilizzazioni che danno luogo ad un’esposizione a campi elettromagnetici”.

Nel 2018 l’Icnirp ha pubblicato una bozza delle nuove linee guida per la limitazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici nella banda di frequenza 100 kHz-300 GHz, ai fini di una consultazione pubblica, il cui esame porterà entro il 2019 alla pubblicazione ufficiale di nuove linee guida a RF”.

Info e approfondimenti: 0523.315305 – formazione@tuttoambiente.it


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