L’annosa questione relativa alla corretta classificazione dei rifiuti probabilmente si sta per arricchire di una nuova casella.

Infatti nel testo approvato il 5 marzo dal Consiglio dei ministri relativo alla riforma “Circular economy” che entrerà in vigore entro il 5 luglio si legge tra l’altro che “La corretta attribuzione dei Codici dei Rifiuti e delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti è effettuata dal produttore sulla base delle Linee Guida redatte, entro il 31 dicembre 2020, dal Sistema nazionale per la protezione e la ricerca ambientale ed approvate con decreto del Ministero dell’ambiente”.

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Che significa? E questo è prevalente sulla Comunicazione UE del 9 aprile 2018? E cosa cambia per la responsabilità del produttore?

A questi e a tutti gli altri dubbi in merito alla corretta classificazione dei rifiuti risponderanno Claudia Mensi e Stefano Maglia al Corso di formazione da remotoRifiuti: corretta classificazione e campionamento” in diretta, on line, dalle 10 alle 17 del 27 maggio.


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