Sulla Gazzetta ufficiale n. 300 del 23 dicembre 2019 è stata pubblicata la legge 12 dicembre 2019, n. 156 (che entra in vigore oggi, 24 dicembre 2019) recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l’accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici”.

In particolare, l’art. 4 “Urgente rimozione di materiali prodotti a seguito di eventi sismici” del decreto-legge del 24 ottobre 2019 ha modificato l’art. 28 del decreto-legge del 17 ottobre 2016, n.189, (convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229) stabilendo che:

  1. a) dopo il comma 3 è inserito il seguente:

   «3-bis. Entro il 31 dicembre 2019, le regioni, sentito il commissario straordinario e fermo restando il limite delle risorse dallo stesso indicate ai sensi del comma 13, aggiornano i piani di cui al comma 2 individuando, in particolare, i siti di stoccaggio temporaneo. In difetto di conclusione del procedimento entro il termine di cui al presente comma il commissario straordinario può aggiornare comunque il piano, sentito il Presidente della regione interessata.»;

(…)

  1. c) dopo il comma 7 è inserito il seguente:

   «7-bis. Nel caso in cui nel sito temporaneo di deposito siano da effettuare operazioni di trattamento delle macerie con l’ausilio di impianti mobili, il termine di cui all’articolo 208, comma 15, secondo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152, è ridotto a quindici giorni.».

La legge di conversione del decreto-legge del 24 ottobre 2019 ha poi aggiunto all’art. 4 il comma c-bis) il quale stabilisce che:  «al comma 11, dopo il settimo periodo è inserito il seguente: “La verifica che le varie frazioni di rifiuto, derivanti dalla suddetta separazione e cernita, siano private del materiale contenente amianto e delle altre sostanze pericolose è svolta con i metodi per la caratterizzazione previsti dalla normativa vigente  sia per il campionamento sia per la valutazione dei  limiti di concentrazione in peso delle sostanze pericolose presenti“».


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