È stata avviata ieri dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) la consultazione con le parti interessate per la definizione dello Schema di Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuti tessili ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (cd. “EoW Tessili”)

Nello specifico, lo Schema di Regolamento predisposto dal MASE, inserito nel Cronoprogramma della Strategia nazionale di economia circolare, composto da 8 articoli e 3 allegati, stabilisce:

  • i flussi di rifiuti interessati (tra i quali ad es. quelli corrispondenti ai seguenti Codici EER 040209, 040221, 040222, 040299, 160122,191208,200110,200111);
  • i criteri di conformità ai fini della cessazione della qualifica di rifiuto;
  • gli scopi specifici di utilizzabilità;
  • gli obblighi documentali.

 

I criteri End of Waste da rispettare sono contenuti in allegato 1 al regolamento, mentre in allegato 2 verranno indicati gli scopi per i quali possono essere utilizzati le fibre tessili recuperate ed il materiale tessile fibroso recuperato.

In analogia al DM n.152/2022 (cd. EoW inerti), anche in questo Schema di Regolamento è stato introdotto l’articolo 7 “monitoraggio”, che decorre dall’entrata in vigore del provvedimento, al fine di prevedere una verifica della operatività concreta dei criteri e dei parametri fissati per il recupero di questa tipologia di rifiuti. Con l’introduzione del suddetto articolo il Ministero ha quindi la possibilità di revisionare i criteri posti dal decreto per la cessazione della qualifica di rifiuto per tenere conto, ove necessario, delle evidenze emerse in fase applicativa.

La consultazione si concluderà il 18 gennaio 2024.
 
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