L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato delle nuove indicazioni ad interim sulla gestione e smaltimento di mascherine e guanti monouso provenienti da utilizzo domestico e non domestico, da aggiornare rispetto al progredire delle conoscenze, ottemperando all’esigenza di dettare modalità operative, improntate sul principio di cautela su tutto il territorio nazionale, come da DPCM 26 aprile 2020, per la gestione delle mascherine e dei guanti monouso prodotti da utenze domestiche, assimilate alle domestiche e da attività lavorative per le quali non sia già previsto l’utilizzo di tali dispositivi da specifiche leggi o regolamenti.

In particolare, per quelle attività lavorative per le quali esistono già flussi di rifiuti assimilati ai rifiuti urbani indifferenziati (codice EER 200301), l’ISS raccomanda il conferimento di mascherine e guanti monouso con tali rifiuti, mentre, per le attività lavorative che non hanno già flussi di rifiuti assimilati ai rifiuti urbani indifferenziati, il codice in grado di rappresentare meglio la tipologia di rifiuto costituito dalle mascherine e i guanti monouso è l’EER 150203 (assorbenti, materiali filtranti, stracci e indumenti protettivi, diversi da quelli di cui alla voce 150202).

Infine, il rapporto raccomanda, in ogni caso, di predisporre regole e procedure opportune per indicare ai lavoratori di NON gettare i guanti e le mascherine monouso in contenitori non dedicati a questo scopo, quali, per esempio, cestini individuali dei singoli ambienti di lavoro, o cestini a servizio di scrivanie.


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