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Cosa si intende per rifiuto?

(di Stefano Maglia)

Categoria: Rifiuti

Il D.L.vo 205/10 ha riscritto interamente l’art. 183 e ha cambiato diverse definizioni, tra cui si segnala innanzitutto quella di rifiuto che, a far data dal 25 dicembre 2010, è la seguente: “qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o abbia l’obbligo di disfarsi”. Emerge con evidenza che nella nuova formulazione non compare più il periodo “che rientra nelle categorie riportate nell’allegato A alla parte quarta del presente decreto”, sicché la nuova definizione di rifiuto prescinde dal riferimento all’elenco positivo costituito dal catalogo europeo dei rifiuti (C.E.R.). Quest’ultimo, infatti, è solo lo strumento per giungere ad una “normalizzazione” delle statistiche sui rifiuti a livello comunitario e mantiene integralmente la sua efficacia in questo ambito.

*Tratto da “La gestione dei rifiuti dalla A alla Z, III ed – 350 problemi, 350 soluzioni“, Stefano Maglia, 2012.

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