Top

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (DAP)

(di Antonella Fabri)

Categoria: Certificazioni ambientali

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (DAP)
 

Durante il nostro lavoro accade sempre più spesso di imbattersi in professionisti e aziende che si ritrovano ad avere a che fare con una Dichiarazione Ambientale di Prodotto: abbiamo così pensato di chiedere a Antonella Fabri, nostra collaboratrice ed esperta in materia, di fare chiarezza su questo valido strumento di comunicazione ambientale.
 

In questo commento spiegheremo:
1. Che cos’è la Dichiarazione Ambientale di Prodotto
2. A cosa serve
3. Su cosa è basata
4. In quali ambiti si applica
5. Come ottenerla
6. Quali sono i suoi vantaggi
7. Perché è utile ottenerla
8. Risorse online
 

Che cos’è la Dichiarazione Ambientale di Prodotto

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (abbreviato DAP), conosciuta anche come EPD (dall’inglese Environmental Product Declaration) è uno schema di certificazione volontaria, sviluppatosi inizialmente in Svezia, e successivamente riconosciuto a livello internazionale, che fa parte delle politiche ambientali comunitarie.
 

Rientra infatti nell’ambito della “Politica Integrata di prodotto (IPP)”, strumento comunitario orientato allo sviluppo sostenibile, che si propone l’integrazione degli strumenti attraverso i quali sono stabilite e sviluppate le politiche ambientali, al fine di ridurre gli impatti ambientali legati al ciclo di vita dei prodotti, intesi sia come beni che come servizi.
 

Si tratta di una dichiarazione contenente informazioni chiare, comprensibili, verificate e rilevanti sugli impatti ambientali di prodotti e servizi.
 

Consulenze ambientali per aziende, enti e professionisti
 

A cosa serve la DAP/EPD?

La DAP/EDP è uno strumento che consente di diffondere la comunicazione ambientale di prodotti o servizi fra i distributori ed i consumatori, e tra gli stessi produttori.
 

L’approccio di una DAP è pertanto duplice: “business to consumers” e “business to business”.
 

Il suo scopo è quello di migliorare tale comunicazione attraverso l’uso di informazioni oggettive, confrontabili e credibili.
 

Su cosa è basata la Dichiarazione Ambientale di Prodotto?

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto si sviluppa dalle Norme della serie ISO 14020: in particolare si basa sulla UNI EN ISO 14025:2010 (Etichette e dichiarazioni ambientali – Dichiarazioni ambientali di Tipo III) e sulla EN 15804, e costituisce uno strumento per comunicare informazioni oggettive e confrontabili relative alla prestazione ambientale di prodotti e servizi.
 

Tale prestazione trova il suo fondamento sull’Analisi del Ciclo di Vita (Life Cycle Assessment, LCA), sviluppata a sua volta sulle Norme della serie ISO 14040.
 

Le Norme ISO serie 14020 prevedono tre diversi tipi di etichettature ambientali:
 

TIPO I
Etichette ecologiche volontarie basate su un sistema che considera l’intero ciclo di vita del prodotto, sottoposte a certificazione esterna da parte di un ente indipendente (tra esse rientra, ad esempio, il marchio europeo di qualità ecologica ECOLABEL). (ISO 14024);
 

TIPO II
Etichette ecologiche che riportano auto-dichiarazioni ambientali da parte di produttori, importatori o distributori di prodotti, senza che vi sia l’intervento di un organismo indipendente di certificazione (tra le quali le dichiarazioni ”Riciclabile”, “Compostabile”, ecc.). (ISO 14021);
 

TIPO III
Etichette ecologiche che riportano dichiarazioni basate su parametri stabiliti e che contengono una quantificazione degli impatti ambientali associati al ciclo di vita del prodotto, quantificato attraverso uno studio LCA. Sono sottoposte a un controllo indipendente e devono essere predisposte in forma efficacemente comprensibile e riferirsi a dati confrontabili. Tra di esse rientrano le “Dichiarazioni Ambientali di Prodotto”. (ISO 14025).
 

Formazione ambientale per aziende enti e professionisti
 

Applicazione, verifica e Regole Specifiche di Prodotto

La DAP è applicabile a tutti i prodotti o servizi, e permette di confrontare le prestazioni ambientali di prodotti o servizi equivalenti. Essa deve essere verificata e convalidata da un organismo indipendente, che accerta la veridicità delle informazioni contenute sia nella Dichiarazione che nello studio LCA predisposto a supporto.
 

Queste informazioni hanno carattere esclusivamente informativo, in quanto non sono previsti “criteri di preferibilità” o livelli minimi di prestazione ambientale.
 

Il Sistema “EPD International” stabilisce “Regole Specifiche di Prodotto” (Product Category Rules, PCR), che definiscono le regole e requisiti per le DAP di una certa categoria di prodotto.
 

Esse sono una parte fondamentale della norma ISO 14025 in quanto consentono la trasparenza e la comparabilità fra DAP relative alla stessa tipologia di prodotti o servizi.
 

Infatti, a questo scopo, le DAP devono essere predisposte rispettando dei requisiti metodologici specifici e rigorosi, che debbano essere seguite da tutti coloro i quali siano impegnati nella preparazione di una DAP relativa a uno specifico prodotto.
 

Tali requisiti sono appunto le “Regole Specifiche di Prodotto”, che costituiscono la base per la verifica di parte terza degli studi LCA sui prodotti e delle relative dichiarazioni.
 

Le Regole hanno valenza internazionale. Per tale motivo la loro preparazione e ufficializzazione avviene sulla base di una consultazione aperta, che consente di armonizzare le regole in maniera che possano essere trasversalmente applicate dalle Organizzazioni dei vari paesi interessati.
 

Come ottenere la Certificazione di una Dichiarazione Ambientale di Prodotto?

Per ottenere la certificazione di una Dichiarazione Ambientale di Prodotto, occorre prima di tutto verificare la disponibilità delle “Regole Specifiche di Prodotto” per il tipo di prodotto/servizio per il quale si intende predisporre la DAP.
 

Se queste sono già disponibili l’Organizzazione deve:
– effettuare uno studio LCA del prodotto/servizio (conforme alle norme di riferimento della serie ISO 14040), tenuto anche conto delle PCR applicabili;
– redigere la Dichiarazione Ambientale di Prodotto;
– redigere un rapporto descrittivo dello studio LCA effettuato;
– sottoporre a convalida di una “terza parte indipendente” (Ente di certificazione) lo studio LCA e la DAP.
 

L’Ente, se la DAP e lo studio LCA risultano adeguati, provvede alla convalida della Dichiarazione Ambientale di Prodotto.
 

A questo punto, l’Organizzazione richiede la registrazione della Dichiarazione nel Registro EDP, acquisendo il diritto di utilizzo del relativo logo.
 

La Dichiarazione ha validità triennale.
 

Se invece le PCR non sono ancora disponibili, l’Organizzazione deve preventivamente elaborare una PCR specifica per la tipologia di prodotto/servizio e richiederne l’approvazione.
 

In attesa che la PCR sia approvata dall’Organismo competente, l’Organizzazione può richiedere la pre-certificazione della DAP.
 

Timbro di certificazione
 

Quali sono i vantaggi del sistema DAP/EPD?

La DAP è uno strumento internazionale, basato sugli standard ISO, che ne garantisce l’utilizzo e il riconoscimento a livello internazionale, la credibilità e la stabilità nel tempo.
 

È uno strumento versatile, impiegabile per ogni tipo di prodotto, pubblico e mercato di riferimento e non richiede il soddisfacimento di alcun requisito minimo di performance ambientale.
 

È affidabile, perché si basa sui principi scientifici dell’analisi del ciclo di vita ed è approvata attraverso una verifica indipendente di terze parti.
 

Consente il confronto tra DAP all’interno della stessa categoria di prodotti, perché ottenute e presentate nello stesso modo grazie alla presenza di regole di calcolo specifiche per le diverse categorie di prodotto.
 

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto è di ampio utilizzo: consente il passaggio di informazioni sulla responsabilità sociale, il controllo della qualità e la gestione ambientale.
 

Perché è utile ottenere la DAP/EPD?

Le tematiche relative all’impatto ambientale sono sempre più rilevanti sia per le aziende private, che per le amministrazioni pubbliche.
 

Con una DAP si forniscono “dati certificati” sulle performance ambientali di beni e servizi, aspetto fondamentale per aziende e organizzazioni che desiderano differenziarsi dalla concorrenza comunicando informazioni dettagliate sull’impatto ambientale dei propri prodotti per consentire scelte d’acquisto più consapevoli.
 

Nell’ambito delle gare di appalto “verdi” che coinvolgono grandi gruppi di acquisto (per esempio la Pubblica Amministrazione o la Grande Distribuzione Organizzata) sarà inoltre più semplice dimostrare che i propri beni e servizi soddisfano i requisiti ambientali contenuti nelle politiche ambientali di approvvigionamento (Green Procurement).
 

Il sito ufficiale EPD International: environdec.com

Risorse online e approfondimenti

Attualmente il database del Sistema “EPD International” contiene 850 DAP registrate dalle Aziende in 40 paesi.
 

Il sito su cui possono essere consultate le DAP certificate è: www.environdec.com
 

Sempre su questo sito è possibile conoscere nel dettaglio la descrizione dettagliata del processo, i costi e le spese necessarie per ottenere la certificazione, la lista dei verificatori indipendenti e le Domande più Frequenti legate a questo argomento.
 

L’elenco dei verificatori per l’Italia è disponibile a questa pagina.
 

Sulla Dichiarazione Ambientale di Prodotto è anche disponibile anche una brochure in italiano.
 

Informazioni possono essere richieste a: info@environdec.com
 

Torna all'elenco completo

© Riproduzione riservata